I conduttori Cristiano Di Stefano, Salvo La Rosa e Umberto Teghini ricordano in un’intervista a Spy gli esordi di Diletta Leotta in tv. Sempre più lanciata sul piccolo schermo, Diletta è il nuovo volto di DAZN oltre che prossima conduttrice di Miss Italia e del reality show Il contadino cerca moglie. Di Stefano, La Rosa e Teghini lavorarono con lei quando era giovanissima e cominciava ad approcciarsi alle emittenti locali siciliane. Di Stefano ricorda la prima esperienza in assoluto della Leotta, un concorso di bellezza cui prese parte quando aveva solo 14 anni:

Aveva appena 14 anni quando si è presentata al concorso di bellezza della trasmissione Playa Bonita, in onda sull'emittente locale di Catania TeleColor, per diventare una delle inviate del nostro programma estivo. Lei arrivò seconda e così si aggiudicò l’opportunità di stare con noi per tutta la stagione. Il primo servizio? Eravamo in via Etnea, nel centro di Catania, e lei intervistava i passanti chiedendo opinioni su mode e tendenze dell’estate.

Le raccomandazioni della madre

Insieme a Umberto Teghini, invece, Diletta cominciò a lavorare nelle prime trasmissioni calcistiche. All’epoca era fidanzata con un calciatore, Michele Paolucci: “Sono un lontano parente della madre, Ofelia. Fu lei a chiamarmi per chiedermi di dare una mano a sua figlia, che sognava di lavorare in televisione. Dopo le iniziali titubanze da parte dell’emittente data la sua giovanissima età, l’abbiamo presa con un contratto conforme alla Carta di Trieste. Cominciò ad affiancarmi in un programma calcistico, ma non sapeva praticamente nulla di calcio. Però, si è appassionata subito. L'anno successivo ha condotto con me il programma principe dello sport siciliano. Galeotta fu l'ospitata dell'allora attaccante del Catania, Michele Paolucci, tant'è che si fidanzarono”.

La bellezza unita alla preparazione

A fare di Diletta la stella indiscussa che è diventata è stata soprattutto la bravura, come ricorda Salvo La Rosa: “Era elegante, garbata, spigliata e determinatissima. Quando ha capito che avrebbe potuto fare strada in tv si è impegnata molto: ha cominciato a studiare dizione, infatti ora ha una parlata perfetta, poi ha preso una laurea in legge alla LUISS, ed è sempre stata una “secchiona”. Era senz’altro una predestinata. Se la bellezza l’ha aiutata? Male non fa, ma lei l’ha sempre accompagnata con la preparazione, lo studio e l’impegno. Non si può dire che Diletta sia solo bella”.