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“Dimmi che non è vero!”: la disperazione di Kate, fidanzata di Simoncelli

Progettavano di andare a vivere insieme, ma il destino non ha voluto. Kate Fretti, la fidanzata di SuperSic, è sotto schok per la morte del suo Marco.
A cura di luisa baiano
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la disperazione di kate dopo la morte di supersic

 "Dimmi che non è vero". L'ha ripetuto fino a notte fonda Kate Fretti, la fidanzata di Marco Simoncelli, dopo aver visto il suo Sic rimanere a terra sull'asfalto della pista del Grand Premio di Malesia a Sepang, quel circuito che avrebbe dovuto sancire il trionfo del suo campione, determinato come non mai a vincere quella gara e salire il gradino più alto del podio.

“ Kate è arrivata nel momento più difficile, a fine 2006. Vincevo pochino… ”
Marco Simoncelli
 Kate, madre filippina e padre bergamasco, 23 anni a dicembre, era entrata nella vita di Marco Simoncelli cinque anni fa. Si erano conosciuti nel 2006 a Riccione e da allora Marco ha iniziato a corteggiarla andando spesso a Bagnatica, la città  che la ragazza avrebbe lasciato a breve. Infatti la coppia aveva deciso di andare a vivere insieme a Coriano, il paese di Marco.

Una ragazza semplice, solare.  Si sono fidanzati quando le cose non andavano per il meglio, Marco non era ancora "SuperSic" e le vittorie stentavano ad arrivare. Da un paio di stagioni lei era l'ombra di Marco, lo seguiva in giro per il mondo e lo aiutava a gestire il sito ufficiale,  sulla cui home page ora c'è spazio solo per una foto del motociclista e una scritta: Marco avrebbe detto… "diobo' ragazzi quanti siete!".

Sito Ufficiale di Marco Simoncelli

"Dimmi che non è vero!" Kate è riuscita a dire solo questo a telefono con suo padre, Maurizio, guardia giurata a Bagnatica, che ha rilasciato un'intervista a Bergamonews.it nella quale parla del campione e della storia che aveva con la figlia:

Come tutte le volte, come per tutte le gare ero di fronte alla televisione. Non mi aspettavo una cosa del genere, di solito si cade e basta. Che sfortuna, gli sono passati sopra in moto…Non riuscivo a crederci. Prima della gara Marco era molto tranquillo”. Poi ho sentito mia figlia, aveva appena visto Marco morto, mi ha detto più volte: “Dimmi che non è vero, papà”.

Lo ricorda sfrecciare con la sua Bmw M3 quando arrivava a Bagnatica per stare con la sua dolce Kate. Marco salutava tutti, sempre sorridente, sempre gentile, amava giocare a calcio balilla nel bar dello zio della sua "morosa". Marco Simoncelli, un ragazzo d'oro, un campione in sella e nella vita, che voleva costruirsi una famiglia insieme alla sua ragazza:

“Sì, volevano diventare una famiglia. Ormai da tempo mia figlia lo seguiva ovunque, lavorava praticamente nel suo staff. Era contenta della sua vita e del suo amore. Con lei andavamo spesso alle gare, veniva anche mia moglie, nei circuiti italiani o anche a Barcellona. E anche mia moglie aveva la stessa impressione: si ha meno paura a veder la gara dal vivo che in tv. Ora aspetto mia figlia, per capire come sta, voglio riabbracciarla”.

E' rimasta sgomenta Kate, la prima testimone diretta della tragica morte del suo fidanzato. A lei e alla famiglia è arrivato  il cordoglio di tanti vip, dal mondo dello sport a quello dello spettacolo, da sempre fan del giovane pilota. Ma è soprattutto  l'abbraccio delle persone comuni che continuano a lasciare messaggi di affetto su Facebook e sul sito ufficiale a far percepire la grandezza e la semplicità di Marco Simoncelli.

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