Spesso chiediamo ai personaggi pubblici di essere sempre "perfetti", invincibili e disposti ad accontentare i fan, dimenticando che anche i cosiddetti vip e celebrity hanno fragilità e idiosincrasie. A questo proposito, è commovente lo sfogo fatto via Instagram Stories da Elettra Lamborghini, la nota ereditiera, popstar e coach di The Voice. In questi giorni è stata protagonista alla Mostra del Cinema di Venezia, sfilando per due volte sul red carpet e pubblicando filmati esilaranti della sua esperienza al Lido. Ha però anche voluto svelare ai fan un grave problema psicologico che la fa stare molto male, in seguito al messaggio di una donna che le ha chiesto come mai ha rifiutato di scattare una foto con sua figlia.

La confessione di Elettra Lamborghini

La Lamborghini, che ha tirato fuori un'inattesa dolcezza e simpatia a The Voice of Italy, appare sempre molto solare, scatenata e piena di vita. Eppure, al contempo, da circa un anno soffre di una sorta di malessere per cui è terrorizzata dall'incontro con fan o estranei quando è lontana dal palcoscenico.

Sapete che sono la prima a scherzare, ma voglio dirvi una cosa. Io da quest’anno, non lo dico e cerco di non farlo notare, ho sviluppato una paura per le persone, atroce. Soffro da matti, cerco di non farlo vedere. Sto malissimo, non lo faccio vedere e sono sempre col sorriso. Ho paura delle persone, soprattutto quando sono da sola. Se vado a trovare la mia cavalla e voglio stare da sola nel mio posto sicuro, non mi aspetto ci siano persone che vogliono fare foto con me. Voi non lo sapevate. Ne parla la psicologia (al di là del fatto che faccio la simpaticona, a me piace molto studiare e leggere i libri di psicologia): quando vengo toccata nella mia comfort zone – vedi casa, ecc. –  quando le persone violano questi posti sicuri, mi sento in ansia e scappo. Se vedo qualcuno scappo in uno stanzino.

La foto rifiutata alla fan

Questo senso di ansia e paura si manifesta soltanto quando Elettra si trova appunto in una "zona di conforto" e non in scena. "Fortunatamente, questo non mi succede negli ambienti di lavoro. Tipo a un instore o a un concerto", continua nel video, scusandosi con la persona che le ha scritto privatamente protestando per la mancata foto.

Non mi sento una persona famosa, non mi sentirò di esserlo nemmeno tra dieci anni. Io mi sento sempre una persona normale. Dico questa cosa perché una signora mi ha scritto dicendomi che non ho fatto la foto con sua figlia e mi sono nascosta in uno stanzino. Non voglio far pensare di non essere stata carina. Signora, non è che non volevo fare la foto con sua figlia, è che stavo male. Vorrei che la gente potesse capire che non siamo solo "personaggi pubblici", o, se così ci possiamo chiamare, artisti. Abbiamo un cuore anche noi.