I 29 anni di Fedez non sono passati inosservati. Sua moglie Chiara Ferragni gli ha organizzato una festa di compleanno in un grande supermercato di Milano, dove ad aspettarlo c'erano parenti e amici armati di peluche giganti e carrelli della spesa pronti a sfrecciare nei vari reparti. Un party molto particolare, che non ha mancato di generare polemiche e critiche. Era prevedibile che una gran parte del web che aveva intercettato le stories di entrambi e stava assistendo in diretta alla festa esclusiva si muovesse al coro di ‘Il cibo non si spreca, vergognatevi‘.

Il riferimento era diretto alla presenza di frutta, verdura e prodotti confezionati, usati goliardicamente dagli invitati, e dal festeggiato in prima persona, per fare scherzi qui e lì, tra una birra e un piatto di prelibatezze servito al banco frigo. D'altronde, non sarebbe stata nemmeno la prima volta che una situazione di natura mediatica, perché in questo caso una diretta Instagram potrebbe valere come un programma televisivo, legata all'utilizzo di prodotti gastronomici finiva sotto accusa per l'apparente ‘abuso' di quantità più o meno rilevanti di alimenti. Masterchef e La prova del cuoco ne sono stati un esempio lampante prima delle continue precisazioni sul destino del cibo cucinato a scopi di gioco o per semplici presentazioni.

Le scuse durante la sua festa di compleanno

Fedez, accolto come una star Hollywoodiana e poi semplicemente come Federico, ha iniziato ad accorgersi di questo termometro social durante i festeggiamenti, non avendo mai mollato il suo fido cellulare nemmeno un secondo. Da qui, i video di scuse per chi si stava indignando, contenente una fila di motivazioni, condivise con la moglie Chiara Ferragni:

Molti si stanno lamentando perché noi stiamo sprecando cibo. A tutti quelli che si sono sentiti indignati, voglio dire che la spesa verrà donata ai più bisognosi domani. L’unica story in cui si sprecava del cibo era mia: lanciavo delle foglie di lattuga, chiedo scusa. Probabilmente chiunque si fosse trovato in una festa a sorpresa in un supermercato avrebbe toccato i prodotti che trovava. Chiedo scusa perché mi rendo conto di avere un’esposizione e che non posso mandare un certo tipo di messaggio. Questa non era una festa per esprimere l’opulenza ma semplicemente una cosa simpatica che hanno voluto fare per me, spero che capiate. Mi rendo conto che ci sarà chi avrà malizia a prescindere nei nostri confronti, ma io ci tengo a rimarcare questa cosa perché in più occasioni abbiamo dimostrato di tenerci e di avere un occhio di riguardo per chi non ha avuto la fortuna che abbiamo avuto noi. Dico tutto questo perché conosco i miei polli e so che la parte preponderante delle testate online dirà che io e Chiara abbiamo sfasciato il supermercato in barba alla fame del mondo. Siccome questo non è, ci tenevo a dire il nostro pensiero e a non essere rappresentati per ciò che non siamo.

Poco dopo, un altro messaggio: "Starò tutta la sera a vigilare che nessuno sprechi cibo" e, a fine serata, il video per congedarsi con maggiore serenità dalla community che fino a qualche ora prima l'aveva additato come una persona superficiale: "Come potete vedere ho mandato tutti gli invitati via, il negozio è integro, non c’è stata la guerrilla urbana e il panettone che ho lanciato è di nuovo lì al suo posto. Potete andare a dormire sereni".

La commozione a fine serata

Nonostante gli svariati video e le motivazioni ampiamente circostanziate, condivise nel corso della serata per attutire il colpo delle critiche piovute sulla sua festa di compleanno, il lato umano di Fedez una volta a casa, non ha retto il colpo e lo ha spinto a condividere gli ultimi video in cui, con gli occhi lucidi e una visibile commozione, ha continuato a scusarsi con chi si era sentito ferito dalla sua goliardia, promettendo di trovare un modo per farsi perdonare:

Questa cosa mi ha toccato tantissimo perché questa cosa mi dipinge come la persona che proprio è molto lontana da ciò che sono io. probabilmente non era il luogo più adatto per una festa, come ad ogni festa c’era della goliardia e mi dispiace se il mio comportamento e  quello dei miei invitati ha urtato la sensibilità di alcuni di voi.  Mi scuso per questo e mi farò perdonare.