Una volta le soubrette promettevano di spogliarsi per gli scudetti vinti dalle squadre di calcio. Sabrina Ferilli con la Roma fu una promessa vinta, ma questa è la prima volta che la provocazione si sposta sul piano elettorale. Francesca Cipriani si spoglia se la Lega supera il 40% alle prossime europee. Questo ci restituisce un po' la misura di cosa è diventata la politica agli occhi dell'opinione pubblica: qualcosa su cui una soubrette può scommettere e promettere uno spogliarello.

Francesca Cipriani ai microfoni del programma radiofonico "Un Giorno da Pecora", ha lanciato la bomba: "Se la Lega e Salvini arrivano al 40% alle europee potrei fare uno striptease a Piazza del Duomo a Milano”. E, forse sotto gli effetti stupefacenti di "Love, Death + Robots", l'ultima serie Netflix che ho visto tutta d'un fiato, nel sentire queste dichiarazioni ho immaginato, con un brivido di paura, un mostro a due facce: metà soubrette e metà uomo politico. Una visione che ho provato a sintetizzare nella buffa e malfatta immagine di copertina. Terribile, vero?

Il clima che stiamo respirando è confuso, per non dire asfittico. Gli ambiti e gli ambienti sono strategicamente sovrapposti, sembra quasi di vivere un'era apocalittica, un futuro distopico proprio come nelle serie televisive che guardiamo distratti, mentre con le dita scrolliamo e mandiamo cuori su internet. Tutto questo – sono onesto – fa un po' paura. "Sono tempi strani, babe" – mi dice Davide Petrella in cuffia. Lo ascolto mentre ripenso a quel mostro a due facce.

E se esploderà il sole
Senza luce nel buio
Come fate coi selfie
Tu stringimi le mani
Sono tempi strani babe
Se nessuno si salva
Chi le compra le foto
Delle fashion blogger
Tu stringimi le mani
Sono tempi strani
Se ci lasciano fuori
Con le nostre paure
A scavare nell'odio
Non piangere
Sono tempi strani babe
Anyway così è la vita
Je te pense anyway
Je te pense