Patty

È il 1966 e per la prima volta sul palco di uno dei più importanti club musicali di Roma, fa il suo debutto una splendida ventenne bionda dagli occhi di gatto e il viso perfetto. Si chiama Nicoletta Strambelli, in arte Patty Pravo e canta "Ragazzo Triste", una canzone scritta da Gianni Boncompagni. Sin dalla sua prima apparizione, gli uomini fanno a gara per conquistarla. Elegante, raffinata, la cantante fa subito la differenza, diventando in pochissimo tempo una vera e propria icona di bellezza e di stile. La sua vita è sempre stata molto movimentata, vissuta con intensità, a volte perfino al limite, anche quella sentimentale, fatta spesso di scelte sbagliate. Ma sapete chi sono stati gli amori della "Ragazza del Piper"?

Quattro matrimoni finiti male

"La Divina", così è stata ribattezzata dai suoi fan, non ha mai avuto figli ed è stata sposata per ben 4 volte. Il suo primo matrimonio è stato con il batterista inglese Gordon Faggetter, un amore durato 5 anni. Successivamente è convolata a nozze con lo stilista Franco Baldieri, un amore "lampo" che ha fatto molto discutere. I due si sono lasciati dopo qualche settimana dal "si": "Una notte mi sono accorta di aver sbagliato uomo", ha dichiarato in un'intervista. Il terzo marito della Pravo è stato Paul Martinez, la coppia si è giurata amore eterno in California nel 1977, ma le nozze non sono mai state trascritte in Italia. Nonostante i due si siano detti addio da tempo, tra di loro c'è un legame di stima profonda e riconoscenza. Il suo ultimo matrimonio, quello più duraturo, è stato con il chitarrista americano John Edward Johnson, di 10 anni più giovane di lei. Un legame naufragato però dopo 6 anni.

La storia d'amore con Riccardo Fogli

Riccardo Fogli e Patty Pravo hanno vissuto una intensa storia d'amore durata quasi due anni. I due, poco più che ventenni, si sono perdutamente innamorati. Il musicista, dopo averla incontrata, ha deciso di lasciare sua moglie Viola Valentini, ma non è l'unica scelta forte che ha compiuto in quel periodo. Completamente accecato dall'amore per la "Divina", ha scelto infatti di abbandonare anche i Pooh:

Mi trovavo benissimo con i Pooh, ma la mancanza di libertà mi impediva di vivere la mia grande storia d’amore con Nicoletta. Il produttore arrivava da me ogni mattina con i giornali scandalistici che parlavano della mia vicenda, mescolandola con le foto dei Pooh. Lui considerava tutto ciò un danno di immagine per il quartetto. Io mi dissi: piuttosto che rinunciare a Patty torno a fare il gommista. Avevo continui malesseri, stavo male fisicamente.