Gwyneth Paltrow ricorda l’11/09/2001 e la donna cui salvò la vita
L’11 settembre di dieci anni fa, l’impiegata Lara Lindstrom Clarke sarebbe dovuta trovarsi nel suo posto di lavoro presso la Torre Sud del World Trade Center, venendosi a trovare nel bel mezzo dell’attacco terroristico che ha cambiato la vita dell’America. Quello stesso giorno, però, un banale quanto provvidenziale ritardo, provocato dall’attrice Gwyneth Paltrow, le ha salvato la vita.
E’ questo il racconto che emerge a dieci anni dalla tragedia, una storia fino a questo momento rimasta segreta e che proprio Lara ha deciso di raccontare, spiegando come l’attrice che ha sfidato l’uragano Irene, pur non sapendolo, le ha salvato la vita.
Un salvataggio in stile Sliding Doors
La storia ha dell’incredibile non tanto rispetto a quanto accaduto quanto piuttosto per la somiglianza tra l’incidente che ha avuto per protagonista la Paltrow con uno dei suoi film di maggiore successo: Sliding Doors. Gwyneth, reduce dai festeggiamenti per il compleanno di Beyoncè, è intervenuta impercettibilmente nella vita della Clarke, cambiandone per sempre il corso. L’11 settembre 2001, la donna avrebbe dovuto raggiungere il suo posto di lavoro presso il 77esimo piano della Torre Sud del World Trade Center. E’ al Daily Telegraph che Gwyneth, incredula, racconta:
Tornavo a casa in auto da una classe di yoga quella mattina ed era l'11 settembre. Ovviamente non sapevo quel che avrebbe significato. Una ragazza attraversò la strada fuori dalle strisce in mezzo alla strada e ci fermammo tutte e due perdendo un sacco di tempo nel “prima tu, prima tu”. Dopo siamo scoppiate a ridere e Lara – in seguito mi ha scritto per raccontarmelo – ha proseguito la sua strada per la stazione di Christopher Street giusto in tempo per vedere partire il suo treno. L’inconveniente che ci aveva viste protagoniste le aveva fatto fare tardi. Se non ci fossimo incontrate, la sua vita avrebbe preso un corso molto diverso, almeno così mi ha scritto. Sarebbe stata alla sua scrivania al 77 piano e forse non sarebbe sopravvissuta.
Provvidenziale, dunque, l’incidente che provocò il ritardo della donna a lavoro. Solo in seguito, alla luce di quanto accaduto, la Clarke ha scritto alla Paltrow per ringraziarla e spiegarle quale fosse il luogo verso cui si stava dirigendo quel giorno. Lo stesso che, per un fortunato intervento del destino, non riuscì che a raggiungere in ritardo.