Stefania Orlando senza peli sulla lingua per festeggiare i suoi 50 anni con Gay. it. Nell'intervista a lei dedicata, la conduttrice di "Unomattina in famiglia" e "I Fatti Vostri" parla di tutto, dalla televisione alla politica fino alla mignottocrazia. A cinquant'anni si sente consapevole di aver raggiunto una maturazione e un'esperienza tale da potersi permettere di liberare ogni suo pensiero legittimo e ogni sua opinione, senza paura di ripercussioni.

A cinquant’anni si rimane esattamente come a quarantanove! Scherzi a parte, non c’è un’età in cui scatta qualcosa, o almeno non per me. Nel mio caso mi accorgo che più vado avanti con gli anni e più aumenta una maturazione interiore e mentale che mi rende più sicura di me stessa. Non ho più voglia di perdere tempo con persone o cose inutili, sono diventata molto più selettiva e anche più capace di riconoscere il “nemico” a prima vista. Direi che tutto sommato sono sia pop che snob, a seconda delle circostanze.

Sul fatto che è un'icona del mondo gay, la Orlando la pensa così

Ho sempre pensato che il mondo gay avrebbe dovuto sceglierlo, e non io per loro. Io, piuttosto, mi sono sempre definita come una gay friendly. Io sono sempre dalla parte della giustizia, a prescindere da sesso, religione, colore o razza. Poi che nella mia vita abbia sempre frequentato amici e amiche omosessuali è solo una coincidenza. Una fortunata coincidenza. Certo, per me il mondo si divide solo in persone perbene e persone non perbene. Io sto dalla parte dei primi.

Il rapporto con la tv.

La televisione è ormai tutta cronaca nera, cronaca rosa e rissa spicciola. Lei, però, si ritiene fuori da questo meccanismo e da questa tipologia di linguaggio.

La Tv di cui faccio parte io non tratta di questo o, almeno, non solo di questo. Inoltre i miei spazi non parlano mai di cronaca nera. Ritengo comunque che parlare sempre di omicidi e tragedie provochi emulazione o, nella migliore delle ipotesi, una psicosi sociale. […] In realtà, noto con dispiacere che più si va avanti e più si peggiora. In tutti i sistemi naturalmente, e non solamente in quello televisivo, dove comunque ci sono anche tantissimi professionisti che lavorano onestamente da anni. In “A Troia” (una sua canzone, ndr), poi, non parlavo solamente di mignottocrazia, ma anche di raccomandazioni maschili. Sarebbe bene specificare che non solo alcune donne vanno avanti prendendo scorciatoie, ma anche moltissimi uomini. E poi, ricordiamoci che non esistono solo raccomandazioni di letto, ma anche quelle politiche. Insomma, oggi, c’è tutto tranne che meritocrazia.

Il Grande Fratello Vip.

Tra tutti i reality in circolazione, ce n'è uno in particolare che Stefania Orlando prenderebbe seriamente in considerazione.

Forse il GF Vip sarebbe l’unico reality che prenderei in considerazione. Antropologicamente parlando è pur sempre molto interessante. Io come sono? Una donna dalle mille sfaccettature, bon ton ma anche trasgressiva. Educata e "trucida" a buon bisogno. Sono poliedrica e sono felice perché non annoio mai neanche me stessa.

Stefania Orlando, a 50 anni, potrebbe quindi regalarsi una partecipazione alla prossima edizione del Grande Fratello Vip.