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Il papà di Amy Winehouse contro Gaultier per la sfilata dei sosia

Papà Mitch Winehouse giudica di cattivo gusto, scioccante e speculativa la collezione di Gaultier dedicata a sua figlia Amy e conferma il tutto anche dalle pagine del suo profilo Twitter.
A cura di Marianna D Onghia
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mitch winehouse giudica di cattivo gusto la sfilata

Un omaggio di cattivo gusto quello di Gaultier a Amy Winehouse, nell'anniversario della sua prematura dipartita: Mitch Winehouse parla a nome della sua famiglia, criticando la collezione dell'importante stilista, nociva per l'immagine della figlia e giudicando l'omaggio di Gaultier prettamente speculativo. L'ultimo tweet di papà Mitch sul suo profilo twitter non lascia spazio ad altre intepretazioni: la famiglia della cantante black non sostiene la collezione di Haute Couture, ritenuta di cattivo gusto.

Jean Paul Gaultier aveva deciso di portarla in passerella durante la sfilata della collezione Primavera/Estate 2012, che avrebbe avuto luogo due giorni dopo l'anniversario della morte della cantante. Modelle con capelli raccolti a turbante, eyeliner molto marcato e abbigliamento stravagante che non può passare inosservato, hanno fatto rivivere Amy Winehouse in passerella, emulando la sua moda, il suo stile e la sua originalità. Ad accompagnare la sfilata, vi era anche un quartetto musicale, ovviamente impegnato sulle note delle canzoni più famose della figlia di Mitch. Non è di certo la prima volta che viene omaggiato il particolare stile della Winehouse, che ha preso anche dive come Eva Mendez, beccata sul set di un nuovo film con i capelli a turbante, classica acconciatura di Amy, ma lo stesso papà Mitch aveva messo all'asta i capi d'abbigliamento della figlia in una mega asta.

Per la collezione di Gaultier, invece, il signor Winehouse non è stato contattato e il risultato è stato un grande choc per l'intera famiglia, per l'immagine di Amy portata in passerella: trucco pesante, modelle che fumavano continuamente sigarette in passerella, aria trasandata, insomma il ritratto della Amy dei cattivi tempi, uno show di cattivo gusto che la sua famiglia non ha digerito. I parenti della Winehouse, dei quali Mitch sarebbe il portavoce, apprezzano la volontà di omaggiare lo stile e il personaggio di Amy, ma non nella forma in cui Gaultier ha scelto di farlo, Inoltre, lo stilista non avrebbe nè chiesto il permesso e nè tantomeno offerto una parte del ricavato della sfilata alla fondazione in memoria della cantante.

mitch_winehouse_su_twitter

Quest'ultima è stata fondata da papà Mitch per aiutare i giovani in difficoltà, come sua figlia lo è stata a suo tempo: l'omaggio di Gaultier, quindi, avrebbe recuperato in termini di buon senso anche con una minima donazione. Questo aspetto potrebbe far apparire papà Mitch un pò troppo attento ai ricavi d'immagine della figlia, che lui stesso detiene dopo la sua morte, ma è comprensibile che l'emulazione di Amy portata in passerella dalle modelle di Gaultier non sia stata entusiasmante per la famiglia, che forse preferirebbe un omaggio a talento e bravura della povera Amy, piuttosto che una riproposizione dei suoi eccessi.

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