Lei stessa si fa chiamare "la diciottenne bodybuilder russa con il viso di bambola". E non potrebbe esserci definizione più azzeccata. Julia Vins, almeno esteticamente parlando, potrebbe definirsi un'atleta "sui generis". Da poco maggiorenne, pratica il powerlifting, una disciplina che prevede diverse forme di sollevamento pesi, e si allena ininterrottamente dal 2011, ovvero da quando aveva appena quindici anni. Questo le ha permesso di ottenere un fisico imponente, con dei muscoli che farebbero invidia a qualsiasi culturista.

Ma la sua scelta di intraprendere uno sport tradizionalmente considerato "maschile" non le ha impedito di preservare un concentrato di irresistibile femminilità. Se la sua corporatura è frutto di un intenso lavoro, è la natura ad aver regalato a Julia un volto dai lineamenti semplicemente meravigliosi. Enormi occhi verdi, incarnato di porcellana, tratti perfetti e delicatissimi: con quel visino d'angelo, la Vins potrebbe benissimo fare la modella o l'attrice.

Ma Julia ha preferito scegliere la strada del powerlifting e cimentarsi nelle tre discipline che lo compongono: lo squat, la distensione su panca piana e lo stacco da terra. Sul suo sito ufficiale, descrive così il suo percorso professionale ed esistenziale:

Inizialmente, mi ero posta l'obiettivo di diventare più forte, perché non ho assolutamente alcuna fiducia in me stessa. In un primo momento, quando ho iniziato ad andare in palestraho lavorato per un anno senza un vero programma. A settembre 2012 ho avuto l'opportunità di fare powerlifting e ho avuto un anno abbastanza proficuo in termini di prestazioni sportive. Ho iniziato ad andare in palestra nella mia nuova scuola, dove c‘era solo allenatore di powerlifting e kettlebell lifting. Non mi piaceva il sollevamento kettlebell, perché volevo sviluppare il mio corpo in modo armonioso. Non avevo scelta, semplicemente. Sto diventando quella che voglio essere e la mia vita è questa. So anche che è impossibile piacere a tutti. Ci saranno sempre persone che rispettano la mia scelta e altre che mi dovranno semplicemente per spiegare perché non l'apprezzano. Purtroppo, nulla in questa vita si ottiene facilmente. Io sto solo seguendo il mio sogno.