In un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook, Olivia Bertè attacca la sorella Loredana che accusa di mentire a proposito del rapporto con Mia Martini, artista scomparsa e sorella delle due donne. Olivia sostiene non solo che la cantante scomparsa nel 1995 non abbia mai avuto problemi con la giustizia, ma aggiunge che non avrebbe nemmeno mai curato particolarmente il rapporto con Loredana dalla quale avrebbe preferito prendere le distanze.

Olivia Bertè e il rapporto tra Loredana e Mia Martini

Rifacendosi a quanto dichiarato da Loredana a “Verissimo”, Olivia Bertè ha scritto: “Mimì è stata in carcere quattro mesi e non due anni e soprattutto una volta rientrata a casa (un attico privo di soffitte) non ha mai avuto problemi con la giustizia, essendo stata scagionata a seguito di un regolare processo che l'ha prosciolta dall'accusa di spaccio per cui era stata ingiustamente arrestata”. La minore delle sorelle Bertè sostiene che Loredana abbia inventato parte del suo racconto in maniera tale da renderlo fruibile per la televisione:

Nonostante il quarto di secolo trascorso dalla sua prematura scomparsa, Mimì continua a mancarci come fosse accaduto ieri. E allora perché continuare a raccontare cose non vere? Perché gettare ombre anziché fare luce? Perché non parlare dell'arte e delle tante cose belle e positive della nostra amata sorella e basta? A chi giova tutto questo? All'audience di programmi generalisti cui poco interessa salvaguardare la nostra intimità? Anzi… e mi fermo qua. Loredana, di certo non giova all'immagine di Mimì e se ci rifletti neanche alla tua.

Mia Martini avrebbe preso le distanze da Loredana Bertè

Olivia sostiene che dopo la partecipazione a Sanremo 1993, Mia Martini avrebbe scelto consapevolmente di prendere le distanze dalla sorella Loredana: “Dopo Sanremo '93 che Mimì ha fatto solo per esserti vicina, rimasta profondamente delusa dal tuo carattere a dir poco impetuoso, ha preferito tenerti a debita distanza. Il cellulare non solo non te l'ha mai regalato ma si guardava bene dal farti avere il suo numero”. Il rapporto tra le due si sarebbe guastato al punto che il manager che avevano in comune sarebbe stato costretto a riceverle separatamente per evitare che si incrociassero:

Il vostro identico manager era costretto a ricevervi in giorni diversi per evitare che vi incrociaste e scoppiasse il solito putiferio e (come se non bastasse) per uno strano scherzo del destino Mimì poche settimane prima che ci lasciasse ha dovuto buttare giù l'ennesimo boccone amaro. Avevi dichiarato al TV radiocorriere che tua sorella era morta e che non avresti più voluto vederla. Devo continuare? Non credo ti convenga… allora forse sarebbe meglio smettere le vesti della vedova inconsolabile e pensare esclusivamente al tuo percorso e non al suo.