Lorella Cuccarini ha scatenato un piccolo putiferio, con un'intervista rilasciata sul settimanale Oggi, destinata a far discutere ancora a lungo. La "showgirl più amata dagli italiani" ha fatto una serie di dichiarazioni in cui si schiera dalla parte del governo attuale, sostenendo la politica anti-migranti e criticando peraltro il Pontefice per le sue posizioni a riguardo. La frase che ha suscitato maggiori perplessità, però, è quella in cui la Cuccarini si dichiara distante dal femminismo e sostenitrice di una differenza tra uomini e donne, in virtù della quale i primi sarebbero "più predisposti" alle posizioni di potere rispetto alle seconde.

Le dichiarazioni pro-governo e anti-Europa

È una Cuccarini anti-europeista convinta, quella che parla sulle colonne di Oggi in termini spesso sorprendenti: "La differenza non è più tra destra e sinistra, ma tra chi pensa agli elettori e chi alle élite e alla finanza. Ci ritroviamo intrappolati nel pensiero unico, che ha un disegno dietro. Il mercato impone le leggi e tutto il resto. Prenda l’Europa: ce l’hanno raccontata come un’idea meravigliosa, ma quella che viviamo esiste solo attorno all’Euro, che ci ha impoveriti. Ma quali politiche di destra? Ha fatto più cose di sinistra questo governo di quelli precedenti. Io vorrei che i miei figli fossero liberi di scegliere se andare fuori o rimanere in un Paese che offra loro delle possibilità. Invece qui non riesci a fare nulla, siamo in austerity, abbiamo un tasso di disoccupazione altissimo, 5 milioni di poveri. E mi dite che bloccare l’immigrazione è di destra? È sacrosanto". La showgirl, che recentemente abbiamo rivisto come attrice in L'Isola dei Pietro 2, si dice addirittura propensa a un'uscita dall'Unione.

 Il Parlamento europeo non conta nulla e la Commissione decide al di sopra dei popoli sovrani. Se stare in Europa significa accettare regole che ammazzano l’economia, non vale la pena. Ci trattano da sorellastra.

La critica a Papa Francesco

Netta la critica a Papa Francesco: "Sarebbe bello che il Papa si esprimesse anche su altre situazioni, oltre che sui migranti. Ci sono rimasta male quando ha detto “meglio atei e buoni, che cristiani e odiatori”. Per un cristiano, Cristo è fondamentale e il posto in cui lo incontri è la Chiesa; e anche se sei un cattolico tiepido incontrare Cristo in quella eucaristia è la cosa più preziosa. Bisogna distinguere buoni e buonisti: i cattolici devono essere buoni, ma devono difendere i propri figli".

Lorella Cuccarini contro il femminismo

La Cuccarini si era già espressa in passato in merito alla tanto dibattuta questione delle molestie nel mondo dello spettacolo, sostenendo come l'abuso di potere sia "appannaggio degli uomini, come delle donne". Parlando di femminismo in senso più ampio, stavolta si è lasciata andare ad affermazioni contestabili che hanno fatto insorgere buona parte del pubblico:

Mai stata femminista e sempre stata contro le quote rosa. Le donne la credibilità devono guadagnarla sul campo… Io sono un’azienda, decido quando e come lavorare. Altrove e in politica, servono una determinazione e una “cattiveria” che impongono anche di rinunciare ad alcune caratteristiche femminili. Dobbiamo accettare il fatto che uomini e donne sono diversi, seppur complementari. Se ci sono più uomini ai vertici è perché sono più predisposti.