Lutto per l'attrice Elena Sofia Ricci. È morta la mamma Elena Ricci, soprannominata teneramente Poccetto, all'età di 77 anni. Importante il suo contributo nel mondo del cinema, essendo stata la prima donna scenografa in Italia, paladina di una rottura di genere tra gli addetti ai lavori. Iniziò a lavorare giovanissima, scontrandosi con i pregiudizi dell'epoca, appassionandosi sempre di più agli insegnamenti di suo padre, Leonardo Ricci, che di professione era architetto.

Elena Ricci riuscì ad affermarsi come scenografa, sporadicamente costumista, e a lavorare con i mostri sacri del cinema italiano: nomi come Sergio Corbucci, Steno, Pasquale Festa Campanile, Luigi Zampa, Vanzina, Peter Del Monte, Wise, Carlo Lizzani e Nanni Loy, tra i più famosi e significativi. Film epocali, come "Amici Miei – atto III", "Casablanca Casablanca" di Francesco Nuti, "Mi manda Picone", "La Contessa di Carini" con Ugo Pagliai, "Letti Selvaggi" con Monica Vitti, "Dolce far niente" con Giancarlo Giannini e "Testa o Croce" con Nino Manfredi.

Gli amori: Pino Passalacqua e Paolo Barucchieri, padre di Elena Sofia

Elena Ricci è stata sposata con il famoso regista Pino Passalacqua e poi con il padre biologico di Elena Sofia Ricci, Paolo Barucchieri, un professore di storia dell'arte, al quale la nota scenografa si era riavvicinata negli ultimi anni della sua vita. Elena Sofia Ricci descrisse così il suo rapporto con il padre naturale, a seguito della sua morte:

Io e il mio vero padre, il professore di Storia dell'Arte Paolo Barucchieri siamo rimasti trent'anni senza vederci. Lui e mia madre si sono separati bruscamente quando ero piccola e la mamma l'ha sempre tenuto a distanza, impedendogli di vedermi e credendo, così di fare la cosa giusta, di salvaguardare il mio equilibrio. Nel frattempo, lei si era rifatta una vita sposando il regista Pino Passalacqua, l'uomo che mi ha cresciuta a tutti gli effetti e che ha reso più forte la mia passione per la recitazione. A Pino, che è scomparso nel 2003, devo tutto: è stato lui ad insegnarmi a stare a tavola, così come stare su un palcoscenico. Però io sono cresciuta senza incontrare mai il mio vero padre, soffrendo e sentendo sempre più la sua mancanza. Entrambi i miei genitori senza volerlo hanno fatto un danno che mi è costato 10 anni di analisi. Ma non importa. Quando ci siamo ritrovati, ho scoperto una persona meravigliosa e ho potuto conoscere i miei fratelli e le sorelle, dato che mio padre si era rifatto una vita.

Il funerale di Elena Ricci Poccetto, sarà celebrato domani nella Basilica Santa Maria Montesanto (Chiesa degli Artisti), Piazza del Popolo a Roma alle ore 16:00.