Il tempo per lei sembra davvero essersi fermato. A 60 anni suonati, Sharon Stone è apparsa più bella ed in forma che mai, raggiante per le strade di Roma. L'attrice è nella capitale perché insignita di un premio speciale, ha ricevuto una medaglia d'oro al merito.

Il grande cuore di Sharon Stone

La sua vita da star, fatta di grandi successi e riconoscimenti mondiali, non le ha impedito di dedicarsi al mondo del sociale. La diva di Hollywood è infatti da anni impegnata in progetti umanitari a favore dei profughi, dei malati di Aids e dei minori abbandonati. La Croce Rossa Italiana ha voluto premiarla nel corso dell'evento "Jump 2018".

È un grande onore per me essere qui. Voi siete dove nessuno vorrebbe trovarsi, fate cose che nessuno avrebbe il coraggio di fare, in un momento in cui ci si dimentica quanto sia importante l'Umanità, noi dobbiamo fare di tutto per ritrovarla. Questo mi dà l’opportunità di affrontare la crisi dei migranti e capire quanto le persone hanno bisogno del nostro aiuto oggi. Dobbiamo avere l' opportunità di pensare ed agire in modo globale. Ci sono tanti Paesi che stanno affrontando crisi importanti, basti pensare che 63 milioni di persone non hanno un posto dove andare.

Le motivazioni del Premio

"Per l'importante impegno dell'azione umanitaria promossa e condotta in Italia e nel suo Paese di appartenenza", è con questa motivazione che la Stone è stata insignita della medaglia d'oro al valore. Inoltre, è stata premiata anche per il progetto "Città della Pace per i Bambini" in Basilicata. Ha infatti ritirato il prestigioso riconoscimento anche per conto di Betty Williams, attivista nord-irlandese, Premio Nobel per la Pace e ideatrice del progetto. L'iniziativa si occupa di rifugiati e richiedenti asilo e ad oggi ha permesso a 300 persone di essere inserite nei progetti di accoglienza attivi in 12 comuni della Lucania. L'americana ha lanciato anche una frecciatina agli attuali governi, facendo un appello all'umanità intera:

Dovremmo finirla di votare politici che promettono di non fare entrare i migranti nei nostri confini. Immaginate di essere voi in un campo rifugiati, o peggio ancora un vostro figlio. Supponete di non avere accesso a niente, zero cibo, zero cure mediche. Pensate di aver perso i vostri cari. Dobbiamo capire dove sta andando l'umanità intera.

Le star impegnate nel mondo del sociale

Sharon Stone non è l'unica star ad essere impegnata nel mondo del volontariato. Come lei, anche sue illustri colleghe, hanno profuso il loro impegno in progetti umanitari. Angelina Jolie, ad esempio, è una "Ambasciatrice di Buona Volontà" dell'Onu. Ha iniziato la sua attività a favore degli ultimi nel 2000, a seguito di un viaggio in Cambogia. Nel 2013 ha ricevuto il premio Jean Hersholt  (gli Oscar del sociale). L'attrice statunitense Mia Farrow è invece ambasciatrice Unicef e si è contraddistinta per le sue attività nei confronti dei bambini, in particolar modo quelli africani. Ci sono poi Leonardo Di Caprio, noto per il suo attivismo ambientale e Elton John, fondatore della Elton John AIDS Foundation, un'organizzazione no-profit che si occupa di diffondere la prevenzione del virus Hiv. Anche il musicista Bono, leader degli U2, ha creato l'associazione Data, con lo scopo di fornire aiuto ai Paesi sottosviluppati del Terzo Mondo. Infine, come non ricordare la splendida Charlize Theron, "Messaggera di Pace" dell'Onu e portavoce di associazioni legate alla difesa dei diritti delle donne.