Morgan al TgCom: sono inutile e l’unica certezza è il delirio

A cura di lucia
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In un’intervista molto “aperta” al TgCom Morgan, giudice di X-Factor e leader dei Bluvertigo, si confessa, dichiarando come il suo unico scopo nella vita sia sempre stato quello di essere inutile.

L'eclettico Morgan torna a far parlare di se, dopo la conclusione di X-Factor, il programma che l'ha reso noto ai più.

Ma questa volta non si parla del suo futuro alla trasmissione di Rai Due, bensì della sua vita e della sua musica, due cose così legate che molto spesso coincidono.

Morgan si sa è noto per non avere peli sulla lingua e di essere abbastanza schietto in tutto ciò che fa e che dice. Per questo, parlando del suo ultimo lavoro discografico, "Dissoluzione", ripubblicato a distanza di dieci anni anche grazie alla collaborazione di Franco Battiato, e della sua nuova fatica, "Italian Songbook Vol.2", il cantante appare alquanto disilluso su di se e sulla vita in generale.

Morgan, infatti, parlando di se si dice "inutile" e come unica certezza da solo il suo "delirio".

"Tutto quello che ho voluto fare è sentirmi inutile, ho voluto fare un disco inutile e anche il disco è inutile. E anche la vita è inutile e corta". Questa sono state le parole con le quali il cantante milanese ha esordito, confessandosi in un'intervista a TgCom, dichiarazioni che la dicono lunga sulla sua personalità e sul suo modo di concepire la vita.

A chi gli ha poi ricordato i suoi successi, non ultimi quelli che hanno portato al trionfo i suoi "pupilli" ad X-Factor, Morgan ha seccamente ribattuto che per lui sono stati del tutto inutili.

A proposito delle sue vittorie a X-Factor ha infatti detto che tutto ciò che voleva fare era essere perfettamente "inutile" e che a vincere sono stati probabilmente solo i discografici con gli inediti. Ma anche a proposito delle case discografiche, Morgan non ha parole tenere, dichiarando senza mezzi termini "non mi lasciano fare il mio lavoro, e sono inutili più di me, ma in fondo io lo sono molto di più di loro. Insomma il delirio è l'unica cosa certa che esista".

Insomma parole forti, non di certo prive di fondamento e di logica che, ancora una volta, ci rivelano il volto più triste e malinconico di Morgan il quale, sotto il suo essere così polemico, nasconde un'animo molto sensibile e anche alquanto disilluso. Chissà se il suo protetto nonchè vincitore di questa terza edizione, Marco Mengoni, si sente altrettanto inutile dopo il trionfo….

Lucia Cocozza

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