Della rottura tra Nancy Brilli e Roy De Vita dopo 15 anni di vita insieme si parlò già a dicembre 2016, senza però che la notizia fosse confermata o smentita dai diretti interessati. Da allora, l'attrice ha mantenuto il riserbo sulla vicenda, fino a oggi: a mesi di distanza, in un'intervista al settimanale Gente, la Brilli ha raccontato finalmente la verità, spiegando che effettivamente tra loro è finita.

Roy e io abbiamo fatto un reset. Lui è andato a vivere per conto suo, io sto cercando casa. Ci sentiamo, ci vediamo, ci vogliamo bene, ma al momento è così. Non voglio dire nulla che possa urtarlo o offenderlo. La nostra è stata una decisione di comune accordo, nessuno ha cacciato l’altro, non ci sono stati amanti né storie parallele. Semplicemente succede che a volte le strade non prendano la stessa china.

A lungo si è detto che alla base della crisi c'è stata la scelta di De Vita di non sposarla, benché lei sognasse il matrimonio. Lei ridimensiona l'importanza della cosa.

È uno dei motivi, ma non è nemmeno la verità. C’è stata una trasformazione del sentimento reciproco, della vita. I contadini, quando un campo ha dato tanto, lo mettono a maggese in modo che possa tornare produttivo. Ecco, io sto a maggese. Sono single, serena e pure di buonumore. È davvero troppo presto per pensare a una nuova relazione. Non sono ancora passata oltre. Per un po’ mi dedicherò a non avere responsabilità. Mi sono preoccupata per troppi anni di essere affidabile, di fare la brava. Voglio stare senza pensieri.

Nancy Brilli e l'amore per il figlio Francesco

Al momento, la Brilli, che mesi fa smentì definitivamente le voci che la volevano rifatta chirurgicamente, non cerca un nuovo amore: nella sua vita c'è solo il figlio 17enne Francesco avuto dal secondo marito Luca Manfredi (nel suo passato, anche un matrimonio con Massimo Ghini e una storia con Ivano Fossati): "Siamo simili ma diversi. In lui non mi rivedo. È solido, lo è stato fin da piccolo, radicato, sano. Io a lungo mi sono sentita insicura, sbagliata. Tra di noi c’è un rapporto stretto e complice, da madre e figlio però, non da amici. Sono una confidente quando me lo chiede e un punto fermo sempre. Gli do regole che deve rispettare, anche se mi fido di lui. Chicco è un ragazzo serio con le modalità dell’adolescente: non è un bamboccione né un bonaccione, ha i suoi momenti di ribellione. Sento comunque di aver lavorato bene".