video suggerito
video suggerito

Nando Colelli riceve una lettera dal padre al Gf11, video

Il padre di Nando Colelli invia una lettera al Grande Fratello 11 supplicando il perdono del figlio dopo averlo abbandonato quando l’operario di Pomezia aveva solo dodici anni.
A cura di alessia mancini
19 CONDIVISIONI
Colelli messaggio da padre

La dodicesima puntata del Grande Fratello 11 mantiene le promesse e strizza l'occhio ai telespettatori tra sorprese e colpi di scena. Ancora una volta viene analizzata l'infanzia dell'operaio di Pomezia. Non è la prima volta che l'inquilino  è costretto ad affrontare i fantasmi del passato.

Dopo una confidenza fatta a Margherita Zanatta si chiacchierò a lungo della notizia di Nando Colelli molestato. Questa volta, però, il concorrente deve fare i conti con  l'abbandono di suo padre, avvenuto quando aveva 12 anni. Alessia Marcuzzi annuncia all'operaio la sorpresa e immediatamente iniziano a scorrere le prime lacrime.

Il ricordo delle difficoltà vissute insieme alla mamma ancora lo tormentano e reagisce come un bambino indifeso, coprendosi con le mani gli occhi ormai arrossati. Alla fine, parte il video del Gf11. Il papà di Nando manifesta il suo amore verso il figlio nonostante l'allontanamento forzato dovuto ai problemi con la moglie e supplica il perdono dell'operaio.

Mentre scorrono le parole del padre sullo schermo, regna il più assoluto silenzio in casa, gli inquilini sono commossi e la fine dell'Rvm viene accolta con un applauso dai concorrenti. Nando Colelli tenta in qualche modo di asciugarsi le lacrime, mentre Margherita lo guarda con amore. Poi il gieffino pronuncia le prime parole: "Sì lo perdono, ma parto da qua perché quello che mi ha fatto prima lo lascio dietro le spalle. Speravo che mio padre mi cercasse".

La parentesi dedicata all'operaio di Pomezia si chiude con Davide Baroncini che si avvicina per consolare il suo amico e gli sussura in un orecchio: "Sei una grande persona, Nando Colelli".


19 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views