Paola Ferrari replica a Belén Rodriguez che aveva suggerito fosse stata l’invidia a spingerla a dirsi lontana dal mondo di intendere la bellezza di Diletta Leotta. Intervistata nel corso della trasmissione radiofonica Un giorno da pecora, la giornalista risponde alla showgirl, puntualizzando le ragioni per le quali, questa volta, l’argentina avrebbe preso il proverbiale granchio:

Secondo Belén io sarei invidiosa? È un vizio che non mi tocca, ho una vita molto fortunata, Belen ha proprio sbagliato questa volta. Credo si riferisse alla Leotta e al discorso del ‘rifarsi’. Non so cosa dire: il mio canone di bellezza non è legato a Belen o alla Leotta ma piuttosto ad una come Anna Foglietta. Se pensano che io debba ‘rifarmi' per assomigliare a loro hanno capito male: mi piaccio così come sono e sono per le donne che si accettano. La donna provocante a me non piace. La Rodriguez è una bellissima donna, ma io sceglierei una bellezza più moderna. Belén dovrebbe capire che io sono giornalista, e tra i miei doveri ho quello della critica: se mi viene fatta una domanda do il mio parere. Non si deve arrabbiare se uno la critica.

L’ipotesi passaggio a La vita in diretta

La Ferrari ha inoltre smentito, almeno per il momento, l’ipotesi del passaggio alla conduzione de La vita in diretta. “Sono contenta di entrare nelle case degli italiani con la Nazionale di calcio” ha detto la giornalista che, incalzata, ha ammesso di non avere ricevuto alcuna proposta formale: “Al momento sto bene dove sono. Non me lo ha chiesto nessuno. Sarebbe sicuramente una bellissima esperienza. Però lasciare il calcio prima degli europei mi dispiacerebbe molto”. E quando le chiedono se lavorerebbe con Massimo Giletti, non ha dubbi: “Assolutamente si, è una amico da anni. Con lui volevo fare ‘l'Arena del gol' su Rai1, avevamo un progetto, mi sarebbe piaciuto”.

L’invettiva di Belén

La parole della Ferrari replicano al malumore espresso dalla Rodriguez qualche giorno fa. Intervistata da Chi, si era espressa in difesa di Diletta Leotta: “Che problemi ha Paola Ferrari che ce l’ha con tutti? Sono commenti infelici, dettati da un unico denominatore che si chiama invidia. Sa cosa le dico? Si andasse a ritoccare pure lei, vediamo se viene fuori bella come la Leotta! Basta anche con questo luogo comune che è sufficiente rifarsi per essere belli, se bastasse quello direi a tutti di andare dal chirurgo, saremmo più felici”.