Una Ilary Blasi stoica supporta Francesco Totti, commosso per l’ingresso nella Hall of Fame
Stoica nella sua figura di sostegno, Ilary Blasi ha accompagnato il marito Francesco Totti allo stadio Olimpico per l’evento organizzato per celebrare l’ingresso del campione nella Hall of Fame della Roma. Gli occhi lucidi sono a esclusivo consumo dell’ex calciatore giallorosso che, come accadde già in occasione del suo addio, si è lasciato travolgere dall’affetto di tifosi e colleghi. Accanto a lui, occhi asciutti, sorriso sereno e spalle larghe, la splendida moglie, meno incline a lasciarsi trascinare dalla commozione generale. Ilary resta un punto fermo, una costante immobile dalla quale attingere forza, l’ancora fissa nel fluttuare delle belle emozioni. Una compagna non solo di rappresentanza, con gli occhi asciutti ma in grado di restituire all’esterno una patina di orgoglioso assenso.
Cristian e Chanel celebrano il papà, assente Isabel
Con mamma Ilary c’erano Cristian e Chanel, i primi due figli della coppia. Sempre tenuti lontano dalla luce dei riflettori, hanno imparato presto cosa vuol dire convivere con una leggenda del calcio. Riservati e consapevoli, hanno sorriso ai fotografi mettendosi ai lati del loro papà. Come Francesco, anche Cristian sogna un futuro nel mondo del calcio. Non c’era la piccola Isabel, ultimogenita della coppia. Assente giustificata: la piccola non ha ancora compiuto 3 anni.
Il déjà-vu con l’addio al calcio del 2017
Quelle immagini, gli occhi lucidi di Totti e la forza dirompente di Ilary, sembrano un déjà-vu. Riflettono perfettamente quanto già accadde a maggio del 2017 all’Olimpico, quando Francesco diede il suo addio al calcio. Anche in quell’occasione, la sua compagna scelse di restare in disparte, manifestandosi solo laddove necessario. Sa dosarsi Ilary, individua con grazia naturale i momenti in cui la ribalta va lasciata al suo compagno. Ma c’è, c’era oggi e c’è stata lo scorso anno, presenza defilata ma mai di contorno. Una figura perfettamente inserita, altro orgoglio di questo immenso campione.