Intervistato dal settimanale “Nuovo”, Giorgio Manetti torna a rispondere alla curiosità che aleggia intorno alla sua professione. Dopo aver raccontato di aver vissuto negli Stati Uniti per anni prima di tornare in Italia, e di aver rivestito numerose mansioni, oggi aggiunge

Lavoro come consulente per un’azienda che si occupa di gestire manager stranieri in Italia, ma vorrei condividere con il pubblico la mia filosofia di vita. Non escludo di farlo attraverso la tv, la scrittura di un libro o un’esperienza cinematografica. Sono un grande oratore ma non so se mi piacerebbe diventare presentatore.

Manetti, quindi, non esclude un futuro nel mondo dello spettacolo, incoraggiato anche dal successo raccolto durante la sua permanenza a “Uomini e Donne”. Per il momento continua a godere del suo momento d’oro

Mi vengono offerti viaggio e hotel: per me non è un lavoro ma un divertimento. Mi invitano a eventi o a cene, raramente in discoteca. Le persone sono affettuose perché sanno che non sono costruito. Alcune donne mi chiedono perfino di baciarle.

Giorgio del trono over: “Mi aspettavo che Gemma si giustificasse”.

L’argomento che più sta a cuore al pubblico è quello che riguarda la sua storia d’amore con Gemma Galgani. Dopo la lettera che la dama gli ha scritto e il suo rifiuto a tornare con lei, Giorgio aggiunge

Quando il giocattolo si rompe è difficile aggiustarlo. Si perdono fiducia e rispetto, valori fondamentali nella coppia. Mi aspettavo una lettera di giustificazione al suo comportamento nei miei confronti, ma non è stato così. Ha detto che non si è sentita abbastanza amata ed è legittimo, però ha tradito la mia fiducia perché prima mi ha nascosto le sue sensazioni e poi mi si è scagliata contro pubblicamente. È stata scorretta. Tornerei sul piccolo schermo indipendentemente da Gemma. Se le ci sarà, la saluterò in modo cordiale.

Per quanto lo riguarda, dunque, la storia con Gemma può dirsi definitivamente conclusa.