Leonardo Bonucci è il calciatore più chiacchierato del momento. Il passaggio dalla Juventus al Milan del difensore è stato accolto con comprensibile delusione da parte dei suoi ex supporter, il mondo del calcio si è invece interrogato sui possibili motivi che hanno portato il giocatore a cambiare aria. Di certo, il suo problema non è l'amore. Sua moglie, Martina Maccari, è la protagonista di un servizio esclusivo pubblicato su "Nuovo". Il topless a Capri è audace, nel servizio la faccia di Bonucci sembra quasi una di quelle ‘da leccarsi i baffi', ma in realtà il difensore è accanto alla sua bella moglie e sta guardando proprio verso i paparazzi asserragliati per creare il caso.

La famiglia Bonucci è al completo nel servizio. Durante le vacanze, terminate da una settimana, c'erano anche i figli Lorenzo e Matteo che si sono divertiti sulla costiera amalfitana. Lo stesso Bonucci è stato protagonista di un siparietto con un barcarolo del posto che gli ha gridato: "Forza Napoli!". 

Chi è Martina Maccari, blogger di Zoo di Zoev.

Martina Maccari è una delle ‘wags', così vengono chiamate le mogli dei calciatori, più belle d'Italia. È una fan sfegatata di suo marito, non ha una squadra del cuore e quindi riuscirà facilmente a tifare anche per il Milan a partire da quest'anno. È nata il 19 novembre 1985 ed è del segno dello Scorpione, ama le scarpe ed è diventata famosa grazie a un blog personale in cui racconta la sua vita e i suoi interessi, "Lo Zoo di Zoev". Un blog che, a dire il vero, è da molto che non aggiorna più. L'amore con Bonucci è nato nel 2008, si sono conosciuti prima telefonicamente poi hanno cominciato a convivere, sin dai tempi di lui a Bari. Sono sposati da cinque anni ed hanno due figli.

Il caso Kessie-Bonucci e il numero di maglia.

C'è tanto materiale su Leonardo Bonucci in questo periodo, il gossip si sposta infatti anche sul piano calcistico. Da quando il forte difensore della nazionale è arrivato al Milan, se ne sono dette di tutti i colori. Un piccolo caso è nato perché al difensore è stata assegnata quasi d'ufficio la maglia numero 19, che lui porta da sempre, ma che era stata già assegnata precedentemente al nuovo acquisto del Milan, Franck Kessie. Il centrocampista gradiva il 19 perché è un numero scelto in onore a suo padre, tragicamente scomparso, ma alla fine la dirigenza ha deciso di assegnare la maglia al difensore rossonero. Prime crepe nello spogliatoio?