È un racconto che non ti aspetti quello che fa Massimo Giletti alla trasmissione tv A sua immagine. Mostra uno scorcio del suo privato e lascia immaginare ciò che si nasconde dietro l’uomo televisivo. Giletti vive la fede in maniera profonda. Da qui la decisione di recarsi in pellegrinaggio a Lourdes per 30 anni

Lourdes ti porta alla vita vera della realtà e della sofferenza. Quando bagni persone malate, con realtà dure da affrontare, lì torni coi piedi per terra. Però quel cartello Lourdes devi portartelo dietro e questo è il limite di tutti i noi. In quei giorni sei tutto per gli altri, poi tornando alla tua vita tornano gli egoismi.

Il rapporto di Giletti con la Fede.

Giletti non ha mai parlato molto della sua vita privata, limitandosi a non commentare quanto sul suo conto è stato scritto. Per quello che riguarda la fede, però, l’approccio del conduttore è differente. Già anni fa raccontò la sua esperienza da barelliere a Lourdes

Per 15 anni ho fatto il barelliere a Lourdes. Andavo a prendere i malati negli ospedali e ai treni e li portavo al santuario. Non smetterò mai di ringraziare mia nonna per avermi fatto scoprire il santuario quando avevo solo 11 anni. Lei andava a Lourdes da 40 anni per aiutare gli ammalati e ci aveva portato per un lungo periodo anche mia mamma, ma voleva con tutto il cuore che io continuassi la tradizione. Così quando ritenne che avevo l'età giusta mi portò con sé. Sono tornato circa 13 volte negli anni successivi a fare il barelliere, ma è da tre anni che non ci vado, da quando sono diventato un volto noto della tv, perché temo che qualcuno possa pensare che lo faccia per farmi pubblicità. Comunque, quest'estate andrò tre giorni in pellegrinaggio al santuario di Oropa: e' un posto più tranquillo dove si passa inosservati

Il racconto dell’ex playboy della televisione continuava così

Ci sono due appuntamenti ai quali non potrei mai mancare, quello domenicale con Dio e quello con una bella donna. Le due cose non sono in contraddizione. Io non sono un sacerdote, nè un missionario laico, ne' un frate di clausura. Credo in Dio, ma al tempo stesso sono un uomo che fa la sua vita