Dopo che l'Ucraina ha definito Al Bano una "minaccia per la sicurezza nazionale" e lo ha inserito nella black list, Loredana Lecciso è scesa in campo per difenderlo. In un'intervista rilasciata al settimanale ‘Spy', la showgirl ha ironizzato: "Amavo un pericoloso terrorista e non lo sapevo, non pensavo di avere una spia in casa, è riuscito a passare inosservato". Quindi ha aggiunto: "E poi questa cosa mi crea un problema in famiglia: Al Bano è molto amato in Ucraina, ne ho testimonianza diretta perché mia cognata, Katerina, è ucraina, sarebbe un dispetto al popolo non farlo entrare". 

Al Bano non sarebbe schierato politicamente

Loredana Lecciso, reduce dall'ospitata a ‘Live – Non è la D'Urso', ha ridimensionato la polemica, chiarendo che Al Bano non è affatto schierato politicamente. Si limita a cogliere gli aspetti migliori delle persone, indipendentemente dalla fede politica: "Al Bano è un uomo di pace, ne sono la prova, e non è schierato politicamente, è uno che prende il meglio dalle persone: può andare a trovare Salvini e aderire ad alcune iniziative della Regione Puglia che ha una guida di diverso orientamento rispetto alla Lega, lui sposa l’idea e non la bandiera".

Il commento di Loredana Lecciso su Putin

In molti reputano probabile che la reazione dell'Ucraina sia scaturita dalla stima espressa dall'artista a Vladimir Putin. Loredana Lecciso ha detto la sua sul presidente russo: "È un uomo che scatena reazioni opposte, di grande consenso e di grande dissenso, e ci saranno alcune cose di lui che piacciono ad Al Bano perché avrà fatto anche cose buone, immagino". Infine, ha concluso: "Vladimir Putin ce l'ha con i gay? Ma mica ad Al Bano piace per questo, ognuno ha i suoi limiti, se una persona ha gli occhi belli e il naso brutto puoi apprezzare di lei la parte che ti piace".