Essere ancora un sex symbol, alle soglie dei 54 anni (che compirà il prossimo 2 luglio). Questa è Alba Parietti, che si racconta sulle pagine di "Nuovo", parlando di amori passati, maternità, momenti difficili, avanzare dell'età: capitoli di una vita vissuta sempre intensamente. Attualmente, l'attrice e showgirl è felicemente single, ma consapevole di essere ancora un modello di femminilità: "Chi cerca sesso, ormai, trova di meglio. Il mondo è pieno di ragazze bellissime e giovanissime, molto più attraenti di me. Ma il fascino è un’altra cosa! È l’energia, la voglia di vivere".

"Oppini e Lanza gli amori più importanti, De Andrè ora è come un figlio"

Nell'intervista, Alba parla senza pudori delle relazioni importanti che hanno costellato la sua vita, dal legame con Franco Oppini (da cui ha avuto il figlio Francesco) alla relazione difficoltosa e tormentata con Cristiano De Andrè ("Da quando è finita sono felice", dichiarò qualche tempo fa). L'amore più grande, però, è stato con Giuseppe Lanza.

Io ho avuto un tumore a 35 anni, a 45 sono finita sotto un tir e mi sono salvata per miracolo, ho visto morire i miei genitori e conosciuto persone con sofferenze pesanti. Le cose per cui vale la pena piangere sono poche: quando perdi una persona cara, ti commuovi per un film… Ma non piango per amore. Ci sono uomini che mi hanno amato con passione travolgente, come Christopher Lambert. Giuseppe Lanza è stato un compagno meraviglioso, con cui potevo dialogare, che è stato un passo indietro senza sentirsi sminuito. E poi c’è l’amore per quel fidanzato che è diventato praticamente come un figlio: Cristiano De André. L’uomo più importante della mia vita, a parte il padre di mio figlio Francesco, ossia l’attore Franco Oppini, l’avevo trovato, ed era Giuseppe. Ma ora lui ha una nuova compagna e devo rispettare questa situazione, nonostante il nostro rapporto, tra amicizia e amore, sia durato 15 anni. Perché è finita? Non avrei potuto rinunciare ad altre passioni. Sono fatta così. Ma lui non è certo un uomo che avrei potuto tradire. Era giusto che quell’amore si trasformasse in qualcos’altro.

Senza peli sulla lingua come sempre, Alba sorprende con una dichiarazione inaspettata

Potrei fare di tutto, perfino risposarmi con una donna. Con gli anni che avanzano, il sesso non è più una priorità, alle volte trovo più affinità e fascino in una donna che in un uomo.

"Vorrei diventare nonna"

La Parietti parla anche del rapporto con il figlio Francesco, che oggi ha 33 anni.

 Ora sono libera, ma non sono mai sola: sono circondata da amici e dai miei animali. Mi fanno molta più compagnia gli animali che le persone. E poi c’è mio figlio, che va e viene da casa! Io sono la mamma che non cresce mai e lui è il figlio che vorrebbe che la mamma crescesse. Francesco ha capito le mie debolezze, ma ha fatto in modo che non invadessi la sua vita. Io spesso chiamo i suoi amici o la sua fidanzata per sapere dov’è, perché le telefonate con lui durano 25 secondi: “Sì, no, ciao ho da fare!”. Mi piacerebbe da morire diventare nonna: vizierei i miei nipoti!

Alba e la menopausa: "Mi ha dato solo vantaggi!"

La Parietti non teme di affrontare temi femminili delicati, come la menopausa

A chi non fa paura? Invecchiare non piace a nessuno. Mi auguro di avere dei motivi per godermela: nelle critiche ci sguazzo, ma trovo volgare denigrare una donna per la sua età. Ho sempre ricevuto offese per le mie labbra, rifatte quando avevo 25 anni: possibile che  vadano in prescrizione i crimini e non loro? Se mi capita in mano una foto di quando avevo 20 anni, mi viene voglia di mettermi il burqa, eppure mi sento fortunata: con la menopausa sono dimagrita e ho ancora una bella pelle e dei bei capelli. La menopausa è arrivata un anno fa ed ha avuto solo vantaggi! Ad averlo saputo prima: una rottura di scatole in meno!

Il "no" a Tinto Brass.

Infine, non poteva mancare un commento sulle scelte professionali del passato: dal rifiuto di realizzare un film erotico con Tinto Brass (anche se Alba girò poi il non meno piccante "Il macellaio") al "no" a Silvio Berlusconi

Brass è un grandissimo regista, ma voleva fare un porno. Avrei dovuto fare Così fan tutte e mi offrirono tantissimi soldi, ma ho rifiutato. Ho detto di no ad Agon Channel e a Silvio Berlusconi, che per due volte, negli anni ’90, mi offrì 9 miliardi: stava fondando Forza Italia e avevo il terrore che firmare quel contratto significasse aderire al suo progetto politico. Al Festival di Sanremo, invece, tornerei in qualsiasi condizione, anche trascinandomi sulle ginocchia!