Fotografata dai paparazzi in spiaggia a Ibiza, Alba Parietti replica con fastidio alle foto che tese a evidenziare la sua forma fisica senza artifici. Le foto che l'attrice contesta sono scattate al naturale, mentre è in costume e posa in spiaggia, non consapevole della presenza dei fotografi. Sono scatti che intendono evidenziare la differenza tra le foto postate in rete dall'attrice e quelle ottenute dai paparazzi che l'hanno sorpresa in spiaggia. Ma Alba, che rivendica il diritto di mostrare di sé l'immagine migliore possibile, non ha gradito tale attenzione. È una battaglia, la sua, tesa a garantire che nessuna donna, per quanto popolare sia, rischi di essere ridicolizzata perché ha scelto di veicolare solo il meglio di sè.

Le foto senza filtri di Alba Parietti, l’attrice si ribella

In un video postato in rete, Alba si ribella. Sostiene di avere trovato sgradevole la caccia ossessiva ai presunti difetti, o alle mancanze, altrui. Lo ha fatto in un filmato, mettendoci la faccia e senza alcun filtro, in maniera tale da evitare le si punti contro il dito o le si attribuiscano ritocchi che avrebbero svilito il senso stesso della sua arringa:

Onde evitare il falso in atto pubblico da oggi solo video, così non c’è la possibilità di modificare. Una piccola osservazione per chi non dovesse avere capito. Io ci scherzo e ci rido ma trovo che questa benevolenza nel volere accettare per forza che uno debba essere visto al peggio…ecco, di questo non mi convincerò mai. C’è una frase bellissima di Almodovar che dice ‘Ognuno è più felice nella vita quanto è più vicino all’ideale che ha di se stesso”. A me dispiace che ci siano persone che invece di avere un ideale di se stessi e cercare di avvicinarcisi, godono nel vedere ciò che l’altro non è negli anni che passano. Tra l’altro è veramente molto sgradevole che si dicano di una donna, perché l’alternativa alla vecchiaia non è molto interessante. Preferisco invecchiare, diventare vecchissima che non ricorrere all’alternativa che non mi diverte. Godetevi la vita, cercate di vedere le cose belle vostre e lasciate che gli altri facciano ciò che gli pare. Se una donna a 60 anni, a 59 anni, a 40 anni ha il gusto di piacere e magari ci riesce, ma perché toglierle questa gioia? Cercatene delle altre.

Il caso Chiara Ferragni agli Uffizi

Lo sfogo di Alba prosegue e l'attrice cita il caso recente di Chiara Ferragni, bersagliata perché scelta affinché promuovesse l'arte italiana, testimonial moderna e modello di riferimento al servizio della cultura. Anche contro di lei, però, si è levata la scure di chi ritiene arte e cultura un mondo eccessivamente distante da quello digitale, quasi voler profanare la bellezza del primo al fine di renderlo prodotto di consumo. È nei confronti di chi le punta il dito contro che Alba continua a esporsi:

Ci sono tante cose belle da vedere, anzi Chiara Ferragni vi ha aperto gli Uffizi, per molti di voi è stata una notizia che esistessero. È vero o non è vero? Ma beata lei che ci è riuscita. Perché criticare e basta? Cercate di costruire. Adesso sugli Uffizi ho scherzato. È chiaro che ci sono delle persone che ci sono andate per fatti loro, perché è qualcosa di straordinario da vedere e non c’è bisogno nemmeno di pubblicizzarli. Ma per molti di noi magari sono stati una scoperta. E allora perché negare che anche una persona che ha avuto successo nella vita, giovane e bella, riesce a far scoprire l’arte a persone che non l’avevano mai conosciuta. Possibile che ci sia sempre il lato negativo da vedere? Possibile che invece di capire dov’è il vantaggio, ci si veda sempre la grettezza del messaggio che deve passare?