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Alda D’Eusanio difende le forze dell’ordine: “Matteo Renzi vaffanc***”

Dopo la notizia di un possibile sciopero delle forze dell’ordine per il mancato sblocco degli stipendi, Alda D’Eusanio appoggia l’iniziativa e si scaglia contro Matteo Renzi. In un lungo sfogo pubblicato su Facebook, la presentatrice usa parole dure contro di lui.
A cura di Daniela Seclì
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Nelle ultime ore, ha creato grande dibattito la notizia dell'intenzione dei rappresentanti sindacali delle forze dell'ordine di dichiarare lo sciopero generale del personale in divisa per protestare contro il mancato sblocco contrattuale. Matteo Renzi ha risposto affermando:

“Riceverò personalmente gli uomini in divisa ma non accetto ricatti. Volentieri apriamo un tavolo di discussione con le forze di sicurezza che sono fondamentali per la vita dell’Italia. Ma siamo l’unico Paese che ha cinque forze di polizia: se voglio discutere siano pronti a farlo, ma su tutto. Non stiamo toccando lo stipendio né il posto di lavoro di nessuno”.

Sulla sua pagina Facebook, la presentatrice Alda D'Eusanio ha voluto dire la sua a proposito, attaccando duramente il Presidente del Consiglio. Le sue parole sono state:

"Matteo Renzi, vaffanc***! Sorpreso alla notizia dello sciopero delle forze dell'ordine Renzi ha esclamato "Non ci posso credere!". E cosa si aspettava, il giovane Matteo, quando ha deciso di bloccare gli stipendi a chi per 1.300 euro al mese rischia la vita per difendere i cittadini, fare la scorta a lui e ai suoi colleghi? Lo sa Renzi che a carabinieri e polizia manca la benzina per le macchine di servizio, mancano le divise decenti e vanno in giro con le toppe? Che stringendo i denti dedicano la propria vita per proteggere la sicurezza degli italiani tutti? Lo sa Renzi che questi problemi si riversano sulle famiglie dei carabinieri e sono causa di tante separazioni e tanti suicidi?"

Alda D'Eusanio, poi, ha proseguito:

"Indignato Renzi ha affermato "Siamo l'unico Paese al mondo che ha 5 forze di polizia". Non ha però ricordato che siamo anche l'unico Paese al mondo che ha quasi mille parlamentari con stipendi d'oro. Che un presidente della Regione guadagna più di Obama. A luglio il sottosegretario alla Difesa, Rossi, aveva garantito lo sblocco delle retribuzioni con queste parole: "Mi batterò perché il blocco è stato un'offesa al senso del dovere e allo spirito di servizio degli operatori della difesa, della sicurezza e del soccorso". Bugiardi! Le forze dell'ordine non chiedono aumenti, ma l'adeguamento ai loro stipendi già da fame. Chiedono ciò che gli spetta."

Riguardo al fatto che Renzi abbia affermato di non accettare ricatti ha commentato:

"Lo Stato inadempiente fa pure la voce grossa e si indigna: "Se vogliono discutere riceverò personalmente gli uomini in divisa, ma non accetto ricatti". Lui parla di ricatti? Ma che Stato è quello che va contro se stesso, che affama i suoi servitori e arriva perfino al massimo del disonore consegnando due suoi soldati, i due maró, nelle mani di carcerieri stranieri. Matteo Renzi, sai cosa ti dico arivaffanc***!"

Il tutto, infine, viene accompagnato con una foto in cui la D'Eusanio compare con un coltello puntato alla gola.

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