Alessandro Graziani è un nome particolarmente noto nel mondo dello spettacolo dopo la sua partecipazione all'ultima edizione di Temptation Island Vip, dove ha conosciuto Serena Enardu. Ma prima di diventare un volto noto in tv, il 29enne è un atleta, giocatore di pallavolo per la Volley Sabaudia che ha dovuto lasciare in seguito ai risultati del test antidoping che lo dichiarano positivo.

Alessandro Graziani positivo all'antidoping

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno sulla carriera del giovane pallavolista genovese, che da anni aveva fatto della sua passione una professione, allenandosi e portando la sua squadra in serie A3. Alessandro Graziani è risultato positivo al test antidoping e in seguito a questo risultato la prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, su richiesta della PNA, ha provveduto alla sospensione in via cautelare dello schiacciatore del Sabaudia. A commentare l'accaduto è il suo allenatore che dichiara:

Conoscendo Alessandro per la sua serietà, sempre dimostrata in campo agonistico, siamo profondamente addolorati ma dobbiamo rescindere immediatamente il contratto che ci lega all’atleta per difendere i valori che hanno sempre caratterizzato il Volley Sabaudia. Probabilmente può essere stata una sciocchezza, compiuta in un momento di debolezza, ma noi in primis rispettiamo lo spirito del provvedimento cautelare emesso dal TNA su richiesta della Procura Nazionale Antidoping.

Il messaggio di scuse dell'atleta

Non poteva mancare un messaggio scritto proprio dall'atleta, adesso impegnato in televisione come corteggiatore di Giovanna Abate. L'ex tentatore di Temptation Island non ha rinnegato di aver commesso un errore, anzi, si è scusato con i suoi compagni di squadra, ma non ha smesso di sperare il suo futuro nello sport possa continuare:

Mi scuso con la società e la mia squadra per il disagio che ho causato.
Chi mi conosce sa quanto ho dato e quanto darò ancora per questo sport. Ho commesso un errore che interromperà la mia stagione ma non la mia carriera; salterò gli ultimi due mesi di campionato ma mi farò trovare più forte e pronto di prima la prossima stagione, con la consapevolezza che certi sbagli non devono più ripetersi. Mi auguro che il mio errore sia d’aiuto alle generazioni future a non commettere lo stesso sbaglio. Siamo umani, capita di sbagliare ma l’essere uomo ti fa rendere conto anche quando si sbaglia.