Alla mamma più bella del mondo. Jolanda, Leonardo e papà Francesco”: sono le parole scritte sul bigliettino che accompagna il fascio di rose rosse ricevute ieri 12 maggio da Ambra Angiolini. A spedire l’omaggio floreale è stato l’ex compagno Francesco Renga, insieme ai figli nati dalla loro lunga storia d’amore. A postare lo scatto delle rose sui social è stata proprio Ambra che ha così ringraziato i figli e l’ex compagno per il riconoscimento. Non c’è nulla di romantico dietro il dono di Renga alla sua ex, si tratta del suo modo di ringraziarla per prendersi cura dei loro figli.

Ambra Angiolini è legata a Massimiliano Allegri

Da più di un anno, la conduttrice e attrice è legata a Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus. Di recente, si è spesso parlato della possibilità che i due si sposino, un’eventualità già smentita dalla Angiolini che ha fatto sapere di non avere bisogno di un anello per sentirsi legata all’uomo del quale si è innamorata. La storia con Allegri è cominciata qualche mese dopo la separazione tra Ambra e Renga. Oggi i due, dopo qualche fisiologica difficoltà iniziale, sono riusciti a stabilire un ottimo rapporto.

Renga vive ancora vicino alla sua ex

Intervistata da Silvia Toffanin a Verissimo, Ambra confessò di volere un gran bene al padre dei suoi figli. Per il bene di Leonardo e Jolanda, i due ex hanno continuato a vivere vicino anche dopo la separazione. La Angiolini non ha mai nascosto di essere ancora profondamente legata a Francesco: “Continuo a vivere a Brescia perché mi sembrava un modo intelligente per evitare di avere un contrasto forte in un momento della vita in cui è già difficile mantenere la calma. È stata una scelta che rifarei. Chiaramente mi ha messo nelle peggiori condizioni, perché frequentare gli stessi luoghi, ma vivendoli in maniera diversa è stata una cosa complicata. Oggi però sono felice perché abbiamo vissuto solo quello che dovevamo vivere e abbiamo evitato il rischio che la rabbia comandasse sull’amore. Siamo sereni anche perché Francesco è un uomo divertente: mi fa ridere anche quando non c’è niente da ridere. Gli voglio un bene infinito”.