Aria di crisi tra Angelina Jolie e Brad Pitt? Non è del tutto corretto pensarlo, anche se la stessa Angelina ha ammesso in un'intervista a Vanity Fair, dove presenta "By the sea", prossimo lavoro che vedrà la coppia di nuovo insieme davanti alla macchina da presa, che i momenti difficili ci sono eccome. "The worst idea" ovvero l'idea peggiore, "the crazy ones", quella folle. È il nomignolo, il vezzeggiativo che la coppia ha messo al fatto di voler tornare a lavorare insieme dopo "Mr. & Mrs. Smith" nel 2005. Nulla di grave, solo un modo per esorcizzare il fatto che subito dopo aver portato a termine il matrimonio, la coppia si è lanciata in un'impresa così impegnativa insieme: scrivere, dirigere e interpretare un film insieme.

Non è un film autobiografico, ma è l'unico film che ho fatto basandomi completamente sulla mia "follia". Brad e io abbiamo i nostri problemi, ma non sono mai stati lontanamente vicini a quelli dei personaggi. Quando lo scrivevo, Brad mi diceva che questa era l'idea "più folle", "l'idea peggiore". È stato masochista da parte sua, dopo la luna di miele cominciare già a girare un film insieme.

Alcuni artisti, spiega Angelina Jolie, cercano un po' di comfort, una "safe-zone" dopo il matrimonio proprio nelle produzioni individuali, ma così non è avvenuto nel loro caso, proprio per volere di Brad Pitt. Se non è amore questo. E sulla vita in "famiglia", Angelina ammette:

Riusciamo ad amministrare il nostro tempo, riusciamo a dividerci tra lavoro e vita privata. Quando abbiamo il nostro tempo, stiamo con i bambini, giochiamo a qualsiasi cosa, giochi da tavolo per esempio, e lo facciamo per tutta la notte.

Una scelta di campo per Angelina Jolie, quella di apparire in sempre meno film

Sono felice di essere a casa. Voglio concentrarmi davvero sui miei figli, facendo il meglio che posso per guidare e proteggerli prima che possano prendere la loro strada. Questi sono i loro anni più importanti.