Primo bebè in arrivo per Ashley Graham. La modella curvy più famosa a livello internazionale è incinta e lo ha svelato con un video pubblicato su Instagram. Per la Graham, pancione già in vista, la data scelta per dare l'annuncio è stata tutt'altro che casuale: lei e il marito, il regista Justin Ervin, hanno deciso di rivelare tutto ai follower il 14 agosto, proprio il giorno del nono anniversario di nozze. Ha scritto lei a margine del filmato:

Nove anni fa oggi ho sposato l'amore della mia vita. È stato il miglior viaggio con la mia persona preferita al mondo! Oggi ci sentiamo così fortunati, grati ed entusiasti di festeggiare con la nostra FAMIGLIA CHE STA CRESCENDO! Buon anniversario, Justin Ervin! La nostra vita diventerà ancora migliore.

Chi è Ashley Graham

Americana, classe 1987, Ashley Graham è diventata una vera celebrità, alla faccia della dislessia diagnosticatale da ragazzina e del fisico lontano dai rigidissimi standard del mondo fashion. Attiva come modella dal 2001, nel 2009 è apparsa insieme ad altre colleghe "plus-size"  in un servizio di Glamour intitolato "Questi corpi sono belli con qualsiasi taglia". Ha lavorato con tantissimi brand ed è stata giudice nel reality America's Next Top Model. "Penso che il mio corpo abbia cambiato la vita di molte persone", ha dichiarato, "Ho usato il mio corpo come strumento per parlare di argomenti tabù, come la cellulite o l'insicurezza dovuta al grasso. So di aver cambiato delle vite, ragazze e donne mi hanno scritto per dirmi: "Non ho mai amato il mio corpo finché non ho saputo del tuo percorso".

La coppia mostra l'ecografia

Su Instagram Stories, la coppia ha mostrato, sorridente, anche l'ecografia del nascituro. Tenerissima anche la dedica di Ervin: "Per il mio amore infinito e per la mia ispirazione quotidiana. Buon anniversario Ashley Graham. Questi 9 anni sono trascorsi come una vita. Immagino sia perché la mia vita è iniziata davvero una volta che ci sei entrata. Ora che abbiamo vissuto una vita insieme, creiamo una nuova vita insieme. Ti amo e ci amo. Tutti noi…”.