Siamo abituati a vederla forte, combattiva, un'indomita ribelle senza freni né paure, per questo motivo, l'immagine che ieri Asia Argento, ospite di "Non è la D'Urso-Live" ha restituito al pubblico è tanto insolita quanto triste. L'attrice è stata protagonista, suo malgrado, di una pubblica inquisizione carica di accuse, critiche e prepotenti domande che ha segnato non solo un momento di tv violento ed arrogante, ma il limite che porta a (ri)considerare l'urgenza di una riflessione ben più ampia e complessa che inghiotte, è il caso di dirlo, le donne tutte. I suoi amori dannati, la violenza sessuale di Weinstein, il caso Jimmy Bennett, la denuncia arrivata tardi: una dettagliata cronistoria della Argento servita in diretta tv, una gogna mediatica presieduta egregiamente dagli "opinionisti", decisamente più inclini a sferzare parole d'acciaio che pareri.

Asia Argento si sfoga su Instagram

Asia Argento ha tentato con tutte le sue forze di difendersi, di essere forte, di controbattere agli attacchi, ma alla fine non ce l'ha fatta. L'attrice, proprio mentre su Rai1 il padre Dario Argento sorrideva al grande pubblico per la consegna del David di Donatello, ha ceduto alle lacrime, scoppiando in un significativo pianto, alimentato anche dai tanti ricordi riaffiorati tutti in una volta, che ha costretto la padrona di casa Barbara D'Urso a sospendere l'intervista. Oggi è proprio l'attrice a rompere il silenzio su quanto accaduto, attraverso delle Instagram Stories pubblicate sul suo profilo privato:

Ieri sera per l'ennesima volta ho varcato la soglia dell'odio e dell'ignoranza. Mi ha fatto male, non pensavo che avrei reagito così. Dopo però sono stata inondata dall'amore del pubblico e dei tanti miei amici.

Il pubblico è dalla sua parte

L'ex compagna di Morgan ha anche colto l'occasione per ringraziare chi in queste ore le è stato vicino, in particolare i suoi follower: "Ho passato la notte a leggere tutti i vostri commenti, le vostre parole di supporto e conforto mi sono arrivate dritte al cuore".