Nel vortice che ha colpito Asia Argento nelle ultime ore, non poteva fare a meno di inserirsi Matteo Salvini. La frase non è ironica, perché oltre alla presenza a dir poco compulsiva del ministro degli interni italiano sui social networ, c'è anche da dire che il leader della Lega è stato più volte, negli ultimi mesi, oggetto di attacchi e opinioni contrarie piuttosto pesanti da parte dell'attrice che è stata volto di riferimento del movimento Me too a tutela dei diritti delle donne .

Così Salvini non si è fatto scappare la possibilità di mettere la firma sulla vicenda dell'attrice, facendolo alla maniera sua, con un lapidario tweet che riprende un articolo di giornale di riassunto della vicenda inerente il presunto versamento di danaro che Asia Argento avrebbe fatto nei confronti dell'attore Jimmy Bennet, al fine di risarcirlo dopo che cinque anni, quando lui era minorenne, lo avrebbe molestato sessualmente. Ecco le parole del ministro degli interni:

Asia Argento e Jimmy Bennett, cosa sappiamo

Nel frattempo, oltre agli strali dell'opinione pubblica sulla questione, non ci sono ancora sviluppi fattivi e indagini in merito alla vicenda. Nei prossimi giorni i detective dovrebbero sentire Jimmy Bennett, l’attore e musicista che ha accusato la Argento di molestie sessuali. Il giovane non sarebbe stato ancora convocato, ma dovrebbe essere ascoltato nei prossimi giorni. Si è intanto complicata la posizione della Argento a X Factor, la produzione del talent show ha fatto sapere che, se le accuse a suo carico dovessero essere confermate, la donna sarà estromessa dal programma. E a parlare, nelle scorse ore, è stato anche il regista e padre dell'attrice Dario Argento, che non ha sentito l'attrice ma che non nega un certo disagio, oltre che dispiacere per quanto stia accadendo:

Non sto vivendo questa vicenda in modo felice. In questo momento non so cosa pensare. Non ho sentito Asia, è in un posto in cui non prende il telefono quindi non posso sentirla. Bisogna vedere se è vero, se è successo. Secondo me potrebbe non essere vero. Il motivo dell’accordo? Questo non lo so. È una vicenda che mi sta turbando molto./