In India, l'attore e youtuber Rahul Vohra è morto di Covid-19 a soli 35 anni, in ospedale a Dehli In un Paese drammaticamente travolto dall'ondata di coronavirus, il decesso di Vohra, noto per i suoi video comici, è una notizia sconvolgente perché arriva poco dopo l'ultimo video da lui postato, in cui denunciava le cure insufficienti. Tanti i colleghi e amici che chiedono giustizia allo Stato. "Se avessi un trattamento migliore potrei essere salvato", diceva lui stesso il giorno prima su Facebook.

L'annuncio della morte di Rahul Vohra

Rahul ha dovuto affrontare problemi di salute sin da quando ha sviluppato complicazioni legate al coronavirus a seguito della sua diagnosi di Covid-19. La notizia della sua morte è arrivata da un post del regista teatrale Arvind Gaur: “Rahul Vohra se n'è andato, il mio talentuoso attore non c'è più. È stato solo ieri che mi ha detto che la sua vita avrebbe potuto essere salvata se avesse ricevuto un trattamento migliore. È stato trasferito ad Ayushman, Dwarka, ieri sera, ma non siamo riusciti a salvarlo. Per favore perdonaci, siamo tutti colpevoli".

L'ultimo video e il post rivolto al primo ministro Modi

Vohra è morto domenica 9 maggio e il giorno prima aveva pubblicato un post su Facebook taggando il Primo Ministro Narendra Modi: "Se avessi un trattamento migliore forse potrei essere salvato". Anche la moglie di Bohra, moglie Jyoti Tiwari, ne ha dato notizia con uno post su Instagram, ("Il mio Rahul ci ha lasciato, lo sanno tutti ma nessuno sa come ci ha lasciati. Spero che mio marito ottenga giustizia"), pubblicando un video straziante in cui l'attore appare in ospedale:

Questo (ossigeno) è estremamente prezioso in questo momento. Senza di essa i pazienti diventano storditi e soffrono. Provi a chiamare l'infermiere, ma non viene. Arrivano dopo un'ora o più, e devi andare avanti in qualche modo in loro assenza.