Per la modella israeliana Bar Refaeli non è certamente un periodo semplice. Secondo quanto rivelano i media locali, infatti, avrebbe firmato il patteggiamento per il processo che la vede indagata per frode fiscale. La 35enne, infatti, dovrà scontare nove mesi di servizi sociali "per aver dichiarato il falso sulla sua residenza" dicendo di abitare principalmente negli Stati Uniti e non in Israele come riportato anche da ABC News.

Le accuse rivolte a Bar Refaeli

Il periodo in cui viene contestata la frode alla modella risale almeno a dieci anni fa. Agli inizi della sua carriera, tra il 2009 e il 2012 Bar Refaeli avrebbe guadagnato circa 6 milioni di dollari, eppure secondo quanto risulta dalle indagini svolte sul suo conto, non avrebbe mai versato le tasse necessarie al suo Paese di nascita. Facendo un salto indietro nel tempo, in quel periodo era la fidanzata di Leonardo di Caprio, ma non essendoci un contratto matrimoniale non si può dire che fosse stabilmente residente negli Stati Uniti. Quindi, in quegli anni, avrebbe dovuto necessariamente versare le tasse in Israele.

Il risarcimento e i servizi sociali

Ed è infatti proprio il fisco israeliano a mettere bocca sulla questione, rivendicando il fatto che Bar avesse trascorso la maggior parte del tempo nel suo Paese d'origine, indi per cui, non avrebbe potuto richiedere le agevolazioni fiscali che spettano di diritto a chi vive stabilmente all'estero. Ecco, quindi, che a distanza di dieci anni sono arrivati al patteggiamento, con il quale la top model ha dovuto risarcire le casse dello Stato di Isarele di due milioni e in più anche i nove mesi di servizi sociali. Gli avvocati fanno sapere: "Il patteggiamento dimostra che non ha eluso intenzionalmente il pagamento delle tasse. Si sta assumendo la responsabilità degli errori commessi. Anche se, nel periodo di riferimento, Bar lavorava in tutto il mondo, era molto giovane e non era coinvolta in prima persona nelle questioni finanziarie e fiscali".

La madre di Bar Rafaeli andrà in carcere

Ed ecco, infatti, che la responsabilità dell'accaduto sia ricaduta principalmente sulla madre di Bar Refaeli, Tzipi Refaeli, che invece dovrà scontare 16 mesi di carcere per non aver dichiarato i redditi. La madre della modella è stata accusata di non aver registrato alcuni dei guadagni percepiti dalla figlia e di aver firmato contratti d’affitto per lei servendosi dei nomi di altri membri della famiglia, il motivo sarebbe stato proprio quello di generare imprecisione sullo stato di residenza della star della moda.