Intervistata da Tv Sorrisi e Canzoni, Barbara D’Urso nega l’indiscrezione levata al presunto raffreddamento dei rapporti con Silvia Toffanin, collega e conduttrice di Verissimo. La prossima padrona di casa del Grande Fratello – ma la notizia non è stata ancora confermata – smentisce la notizia legata al presunto fraintendimento che avrebbe incrinato il rapporto nato con la compagna di Piersilvio Berlusconi: “È una mega bugia. Io e Silvia ci sentiamo anche fuori dalla tv, è una ragazza splendida e una bravissima conduttrice, quando leggiamo queste cose ci ridiamo su”.

D’Urso a Ballando, Mediaset avrebbe accettato

Rispetto alla possibilità di vederla a Ballando con le stelle, la D’Urso non si sbilancia. Dopo avere ricevuto un invito in diretta tv da Carolyn Smith, la conduttrice fa sapere che Mediaset avrebbe accettato di permetterle di partecipare a una trasmissione che va in onda su una rete concorrente: “È la verità che mi sia arrivato l’invito, mi è stato fatto in diretta da Carolyn Smith a nome di Milly Carlucci. L’invito è ancora valido e Mediaset mi ha autorizzato. Tutti sanno che la danza è una mia grande passione… Vedremo.” Insomma, la d’Urso non esclude affatto la possibilità di fare una breve visita alla Rai”.

Il perché del suo cattivo rapporto con le bugie

Approfondendo il discorso e allargandolo anche all’ambito familiare, Barbara rivela di avere sviluppato un rapporto pessimo con le bugie. Colpa di un trauma subìto durante l’infanzia , legato alla scomparsa della sua adorata madre: “Ero una bambina, mi dissero che stava meglio e invece non ce l’ha fatta: è proprio per questo trauma, mai superato, che non riesco a tollerare le bugie”. Negli anni, avrebbe sviluppato un metodo infallibile per smascherarle:

Se qualcuno mi dice una bugia non posso più fidarmi di lui, non so perdonarlo, il mio rapporto con lui è compromesso per sempre. Mi chiamano “Alice nel paese delle meraviglie” perché credo nella bontà delle persone. Ma se qualcuno mi tradisce è finita. Il bugiardo scarica la tensione toccando una parte del corpo, magari l’orecchio o il naso, oppure incrocia le braccia  in segno di difesa o chiusura. Oppure ancora cambia il tono della voce. Quando qualcuno mente, chiude improvvisamente gli occhi mentre sta dicendo la bugia, oppure distoglie lo sguardo dall’interlocutore, magari guarda in alto a terra: è la comunicazione non verbale.