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Belen a un passo dal parto: “Sto per esplodere”

la showgirl argentina è alla 36esima settimana di gravidanza e si mostra ai fan su Instagram quando sembra essere agli sgoccioli l’attesa per la nascita di Luna Marie, la seconda figlia che avrà con il compagno Antonino Spinalbese. Mostrandosi allo specchio ricorda che la nascita di Santiago avvenne alla 37esima settimana di gravidanza.
A cura di Andrea Parrella
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Manca poco ormai alla nascita di Luna Marie, la seconda figlia di Belén Rodriguez che la showgirl aspetta dal compagno Antonino Spinalbese. Belen ha raggiunto il traguardo della36esima settimana di gravidanza e tiene sempre aggiornato il filo diretto con i fan attraverso i social, dove si è mostrata in costume, chiarendo la situazione della sua gravidanza e facendo notare che il primo figlio, Santiago, fosse nato alla 37esima settimana. "Sto per esplodere", ha scritto su Instagram, lasciando intendere che la nascita della figlia potrebbe essere alle porte.

La prima gravidanza di Belén: “Quando aspettavo Santiago”

Giorni fa, su social, Belén aveva ricordato il periodo della sua prima gravidanza, quando aspettava il piccolo Santiago: “Ricordo che quando aspettavo Santiago conducevo in diretta Italia’s Got Talent ed ero oltre l’ottavo mese. Non mi sono presa un congedo perché mi piace stare in movimento e anche perché il mio non è un lavoro stabile, se rifiuti un programma non è detto che poi il programma ti aspetti”.

L'aiuto della madre

È andata diversamente con la sua seconda gravidanza, visto anche il periodo di carriera più sereno e caratterizzato da una minore centralità nel dibattito pubblico, che le ha permesso di vivere un periodo di maggiore privacy, con meno lavoro. Ad aiutarla non c’è stata alcuna babysitter, una scelta che la showgirl aveva fatto anche all’epoca dei primi anni di vita di Santiago:

Ho mia mamma che abita vicino a casa mia, è insegnante, ha molta pazienza e spesso mi aiuta. Posso dire che mio figlio non ha mai dormito con una persona che non fosse di famiglia e poi le mamme italiane sono molto organizzate, mentre io, non avendo questa dote, improvviso. Mio figlio è venuto sempre con me anche sul lavoro facendo a volte orari assurdi, ma così stavamo insieme: potevo allattarlo, vederlo dormire, era piccolo piccolo e per me era importante averlo accanto sempre.

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