Che tra Beyoncé e sua madre Tina Knowles ci sia un legame strettissimo è qualcosa che i fan più appassionati della pop star sanno da tempo. La cantante e sua madre sono da sempre inseparabili e più di una volta è capitato che entrambe si scambiassero dimostrazioni d'affetto anche sui social, dove anche la mamma di Queen B, ha una folta schiera di seguaci che, quasi per osmosi, adorando la figlia non possono che adorare anche colei che l'ha generata.

Le parole d'amore di Queen B

Più volte è capitato nell'arco della sua carriera che Beyoncé lavorasse fianco a fianco con sua madre Tina, che si è rivelata una risorsa e una colonna portante della sua famiglia. Lo ha scritto proprio la pop star in uno degli ultimi post dedicati proprio alla donna, in occasione del suo 67esimo compleanno: "Buon compleanno alla mia amata matriarca! Tu sei la mia Regina, il mio cuore, la mia forza, la vertebra della mia spina dorsale. Tu sei la mia ispirazione. Spero che nella tua vita tu abbia tutto ciò che la tua anima desidera. Mamma, ti amo profondamente!". Una dedica toccante quella di Beyoncé accompagnata da uno scatto di Tina Knowles in cui la somiglianza tra le due è davvero impressionate.

Tina Knolwes difende la sua Beyoncé

Recentemente era stata proprio la mamma a pubblicare una vecchia foto in cui quella che noi oggi conosciamo come la diva della musica pop era appena in fasce, anche in quel caso le due erano davvero due gocce d'acqua. Il rapporto tra loro, nonostante la notorietà di Beyoncé, è andato man mano rafforzandosi e non mancano scatti che le immortalino insieme, passeggiando con la piccola Blue Ivy e le gemelle Sir e Rumi, avute dal matrimonio con Jay-Z. Ma Tina Knowles non è stata solo una madre presente in ambito familiare, è stata una delle più strenue sostenitrici della figlia in diverse occasioni. Non ultima quella che l'ha vista battersi affinché il film documentario firmato da Queen B, ovvero "Black Is King", realizzato nel luglio dello scorso anno contro il razzismo, non fosse ricoperto di critiche, affermando: "Bey è riuscita a cambiare la narrazione delle usanze africane, ha studiato, ha incontrato e lavorato con maestri, ballerini, registi africani e il film non verrà criticato prima ancora che possiate vederlo, solo perché pensate che lei abbia fatto tutta questa operazione per guadagno".