Beyoncé è l'artista del momento. Sulla vetta delle classifiche per "Lemonade", ultimo disco con cui ha piazzato 12 canzoni in contemporanea tra i singoli più venduti, l'artista sta facendo parlare di sé soprattutto per i contenuti del suo lavoro. Il suo disco è tutto dedicato ai continui tradimenti del suo Jay-Z, a cui ha concesso un'ultima grande occasione. E chissà che non abbia fatto parte di un disegno voluto da spin doctor o da consulenti d'immagine e vendite, ma intanto l'assenza di Jay-Z sul red carpet dei Met Gala 2016 ha fatto rumore.

Beyoncé ha sfilato con un completo salmone ed ha letteralmente inchiodato lo sguardo (e gli obiettivi) dei fotografi nel corso del red carpet dell'evento tenutosi il 2 maggio a New York. Che fine ha fatto Jay-Z? Perché non ha accompagnato sua moglie nella prima apparizione pubblica dopo l'uscita di un disco tutto contro di lui? Secondo le fonti di "Us Weekly" non ci sarebbe da preoccuparsi:

Ha semplicemente deciso di non accompagnarla ai Met Gala, lo ha già fatto altre volte.

Il rapper e produttore aveva già accompagnato la moglie ai Met Gala nei due anni precedenti, anche nel 2014, anno che passerà alla storia per la rissa in ascensore con Solange, sorella di Beyoncé che attaccò suo cognato per i presunti e continui tradimenti di lui. E "Sorry", contenuta in "Lemonade", è proprio la canzone che racconta quei momenti di grande tensione.

Il successo di "Lemonade"

"Lemonade" rischia di essere ricordato più per il gossip che per la musica, ma rappresenta anche un inversione per Bey, una nuova pasta sonora, una maturazione arrivata senza brani da "radio" che però sono già nella top dei singoli venduti. Il disco, nonostante il rischio di passare in secondo piano per le liti coniugali, resta gradevole già dal primo ascolto e il pubblico sembra aver gradito.