Bill Gates e la moglie Melinda hanno preso la decisione di porre fine al loro matrimonio, dopo quasi trent'anni di vita insieme. A comunicare la notizia è proprio l'imprenditore americano che su Twitter condivide un messaggio nel quale comunica la scelta presa di comune accordo dai due che, infatti, firmano l'annuncio.

L'annuncio di Bill Gates

"Dopo aver riflettuto a lungo e dopo un lungo lavoro sulla nostra relazione, abbiamo preso la decisione di porre fine al nostro matrimonio" queste sono le prime parole che si leggono nel tweet con cui Bill Gates annuncia la fine del suo rapporto con la donna che è stata al suo fianco per gran parte della sua vita. Nel messaggio si legge:

Negli ultimi 27 anni, abbiamo cresciuto tre figli incredibili e costruito una fondazione che funziona in tutto il mondo per consentire a tutte le persone di condurre una vita sana e produttiva. Continuiamo a condividere la fede in quella missione e continueremo il nostro lavoro insieme alla fondazione, ma non crediamo più di poter crescere insieme come coppia nella prossima fase della nostra vita.

La storia d'amore tra Bill e Melinda Gates

I due hanno iniziato a frequentarsi nel 1987, dopo essersi incontrati durante una fiera a New York. Dopo questo incontro Melinda avrebbe iniziato il suo lavoro alla Microsoft nel settore marketing, per poi nel 1990 conquistare la nomina a Direttore generale dei prodotti informativi. Dopo quattro anni, nel 1994, i due decisero di sposarsi il 1° gennaio, alle Hawaii. A due anni dalle nozze, Melinda lasciò momentaneamente il lavoro per occuparsi della sua famiglia. La coppia, infatti, ha avuto tre figli: Jennifer, Rory e Phoebe che hanno cresciuto e nella loro enorme villa di famiglia, soprannominata Xanadu 2.0, che si affaccia sul lago Washington a Medina.

La fondazione creata insieme

I due nel 2000 hanno fondato la Bill & Melinda Gates Foundation, un'associazione a scopo filantropico con la quale si sono battuti per sostenere battaglie umanitarie importanti. Anche in questi mesi, infatti, la fondazione si è data da fare e infatti si stima che abbia fornito un contributo di $ 250 milioni alla fine del 2020 per combattere la pandemia COVID-19.