Caterina Balivo si è raccontata sulle pagine di ‘Gente'. La conduttrice di ‘Vieni da me‘ ha parlato della sua vita privata, del terrore del bisturi e ha replicato a chi la reputa un sex symbol. Ha svelato, inoltre, un rimedio di bellezza a cui ricorre per contrastare le piccole rughe: "Ogni sera passo sulla fronte un rullo di giada giapponese per spianare e prevenire le piccole rughette". Il suo sogno? "Se restasse tempo dovrei riprendere gli allenamenti di pugilistica".

La conduttrice non è rifatta

Spigliata, simpatica e di talento, Caterina Balivo può anche contare su una bellezza acqua e sapone che sembra essere un dono di Madre Natura. La conduttrice ha chiarito di non essere mai ricorsa al bisturi. Solo l'idea la terrorizza. Ha confidato di aver evitato di ricorrere all'intervento chirurgico anche quando aveva l'appendicite lievemente infiammata:

"Forse il motivo è perché sono naturale: ho il terrore del bisturi. Non potrei mai farmi ritoccare. Figurati che ho tenuto duro pur di non farmi togliere l’appendicite un po’ infiammata! E ho partorito entrambe le volte in modo naturale, e senza epidurale, per evitare interventi, tagli, punti".

Non si considera sexy

Infine, ha dichiarato di non reputarsi una donna sexy. Per i suoi parametri, una donna sensuale è colei che può esibire un fisico a clessidra e curve morbide come quelle di Monica Bellucci. In fondo alla conduttrice non importa essere un sex symbol. Ciò che conta per lei è essere considerata la più bella da suo marito Guido Maria Brera:

"Sexy io? Ma se rido sempre! Sarà forse per il nuovo taglio di capelli, che ricorda la Valentina dei fumetti di Crepax. Per me sensuali sono donne più misteriose, con le curve e il fisico a clessidra, alla Bellucci. Comunque sia, a me basta sapere che per mio marito sono la più bella del mondo. Lui mi dice così, magari fa finta".