Fanpage.it ha appreso che il bambino la cui madre sarà ospite di Live – Non è la D'Urso nella puntata in onda il 29 maggio è un iscritto all'agenzia Aicos Management Group, che fa capo a Eliana Michelazzo. Si tratterebbe dello stesso bambino comparso nel video inviato a Barbara D'Urso tempo fa, video che la conduttrice sosteneva di avere ricevuto da Mark Caltagirone. Il bambino in questione ha sostenuto alla Aicos Management una serie di provini, dopo la regolare iscrizione all'agenzia, sottoscritta da suo padre, essendo lui un minore. Fanpage.it è in possesso dei documenti di identità di uno dei genitori del ragazzino, di suddetta iscrizione alla Aicos Management, oltre che dei dati anagrafici del piccolo, che non divulgheremo per tutelare la sua privacy.

Lo stesso bambino della merenda con Milena Miconi

Pamela Perricciolo, la prima ad avere scoperto le carte di questa intricata vicenda, confessa a Fanpage.it: "Sì, si tratta del bambino che ho portato insieme a me in un bar per una merenda insieme a Pamela Prati, Eliana Michelazzo, Milena Miconi e un gruppo di altri amici. La madre del bambino sapeva che avrebbe dovuto interpretare il ruolo di un ragazzino figlio adottivo di un imprenditore. Il ragazzino è regolarmente iscritto all'agenzia".

La madre sarà a Live – Non è la D'Urso

Attraverso un comunicato stampa, Mediaset ha anticipato che la madre del piccolo sarà ospite della prossima puntata di Live – Non è la D'Urso. La donna ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Mi dissero che un produttore cercava un bambino di 10 anni come protagonista di una fiction. Iniziava così la richiesta di numerosi video, selfie e note vocali che facevano parte del copione che mio figlio avrebbe dovuto recitare. Nel copione, mio figlio interpretava Sebastian, un bambino italo-spagnolo che veniva dato in affido a un imprenditore. Gli era stato detto di non dirmi nulla perché era una sorpresa per me. Un giorno, la persona dell'agenzia mi disse che lo portava a fare una prova costume ma ho scoperto la verità in tv: portarono mio figlio a fare merenda con la finta mamma affidataria Pamela Prati e con Milena Miconi. Ora mi è crollato il mondo addosso. Agiremo per vie legali".

Il bambino non è affatto italo-spagnolo, bensì romano, e ciò spiegherebbe il collegamento con quanto ammesso anche dalla Michelazzo nell'ultima confessione a Barbara D'Urso, dalla quale si evinse che il piccolo "parlava con spiccato accento romano e tifava Lazio".