Christina Ricci ha denunciato James Heerdegen per maltrattamenti e ha ottenuto da un giudice di Los Angeles, un ordine restrittivo, a sei mesi dalla domanda di separazione. È stata la notizia del giorno negli Stati Uniti d'America. Il sito People fa sapere che il giudice ha stabilito che l'ex marito non deve in alcun modo avvicinarsi all'attrice né tantomeno al figlio di sei anni, Freddie, né tantomeno al cane di famiglia.

La testimonianza di Christina Ricci

L'attrice aveva chiesto la separazione nel mese di luglio, la crisi è nata durante la gravidanza e si è inasprita durante il lockdown. Ma i momenti di tensione ci sono sempre stati, come nel caso di una vacanza in Nuova Zelanda, quando ha cominciato a sentirsi isolata e minacciata: "Ho avuto la sensazione che avrebbe potuto uccidermi. Quella notte ho nascosto tutti i coltelli, ho dormito in una stanza separata con Freddie chiusi a chiave". Il piccolo Freddie nacque nel 2014. 

Il peggioramento durante il lockdown

Le cose sono andate malissimo in questa primavera, proprio durante il lockdown. Christina Ricci ammette che le cose sono di nuovo peggiorate dopo un leggero miglioramento. James Heerdegen teneva la moglie nel terrore, "24 ore su 24" e le avrebbe impedito più volte di chedere aiuto: "Mi teneva nel terrore 24 ore al giorno, avevo paura ad andare a letto la notte", questa la testimonianza che l'attrice de "La famiglia Addams" ha raccontato al giudice l'attrice. Nel mese di giugno James Heerdegen avrebbe cercato di impedirle di chiamare la polizia. Christina Ricci aveva provato a chiamare il numero per le emergenze, il 911, ma lui l'ha terrorizzata e non gliel'ha permesso. Prima, l'ha rincorsa per tutta la casa, poi l'ha bloccata e l'ha afferrata per i polsi. Ora per lui è scattato l'ordine restrittivo. Non potrà più avvicinarsi a lei.