Marina La Rosa, intramontabile “gatta morta” della prima edizione del Grande Fratello, racconta in che modo ha dilapidato la fortuna guadagnata con la partecipazione al reality. Intervistata per Il Giorno, la bella siciliana ritorna su una vecchia affermazione di Pietro Taricone che raccontò di avere guadagnato grazie al GF 1 miliardo e 700 milioni di lire. “Molti di più” osservò all’epoca Marina, che raccontò di avere speso tutto. Oggi rivela in che modo:

Semplice: mancanza di gestione a monte. I soldi vanno via senza che tu te ne accorga. Compri una macchina, fai un viaggio, prendi una casa in affitto a un prezzo spropositato, poi fai un altro viaggio, magari affitti un aereo privato perché tanto ne guadagnerai ancora… Chiamiamola immaturità finanziaria. Come entravano così uscivano. Come guadagnavo? Con le serate, con la pubblicità, con le ospitate televisive… Ma quei guadagni erano fonte di grande imbarazzo. Tornavo in albergo e non ero felice, perché quei soldi mi sembrava di averli rubati. Un sacco di soldi solo per fare un sorriso, firmare un autografo…

La stima di sempre per Pietro Taricone

Resta immutata la stima per Pietro Taricone, quel sorprendente compagno d’avventura che dietro i muscoli evidenti nascondeva l’amore per la filosofia e la cultura in generale: “Era coltissimo. Si presentava al pubblico con tutti quei muscoli, ma in realtà amava moltissimo la filosofia. Dentro la Casa ci parlava di Nietzsche, di Hegel, faceva dei discorsi stupendi. Era capace di rapportarsi con tutti, dall' idraulico al professore della Sapienza. Era affamato di sapere”.

Resta l’ottimo rapporto con Lorenzo Battistello

Di un altro concorrente di quell’edizione storica del GF Marina conserva un buon ricordo: Lorenzo Battistello, con il quale visse un “semi” flirt: “Flirt? Diciamo qualcosa del genere. Con lui sono rimasta in contatto, ogni tanto ci mandiamo un messaggio. Ora lui è in Spagna, ha aperto un locale. Con Lorenzo abbiamo condiviso un' esperienza che ci ha cambiato la vita, che ha mutato la nostra percezione della realtà. È stato come un tatuaggio: indelebile”. Infine, fa sapere di essere rimasta in contatto anche con Sergio Volpini, all’epoca bersaglio preferito della Gialappa’s che lo ribattezzò “Ottusangolo”:

Con Sergio siamo grandi amici. È tutt' altro che ottuso. Oggi fa una cosa fichissima: viaggia. Certo, lavora anche, ma soprattutto viaggia. È stato tre anni in Perù facendo import-export di prodotti italiani, adesso credo sia in Arabia Saudita. Quando passa da Roma ci vediamo. Lui è uno spirito libero, ama la natura, non poteva passare la vita al Conero.