La figlia di Gianluca Vacchi sta meglio. La piccola Blu Jerusalema, operata a soli 5 mesi per una malformazione genetica, si sta riprendendo. Lo racconta l'imprenditore con un aggiornamento diramato sui sui profili social, una dolcissima foto della bimba in braccio al papà, che le sussurra una ninna nanna all'orecchio: "Non conosco bene le parole di questa canzone, è la canzone di un cartone animato. Le invento al momento per far dormire il mio piccolo Angelo Blu. L'amore per un figlio è tanto profondo quanto è profondo il dolore che proviamo nel vederli soffrire. Blu sta meglio e non potrei essere più felice".

Perché la figlia di Gianluca Vacchi è stata operata

Blu Gerusalema è stata operata da poco operata perché affetta da palatoschisi congenita, una malformazione genetica che colpisce un soggetto su mille, nella maggior parte dei casi di sesso femminile, e che compromette il pieno contatto fra la zona del naso e della bocca. Gianluca Vacchi lo scorso 15 aprile ha pubblicato un post nel quale spiegava che l'operazione era andata bene: "Sono stati giorni molto difficili, vedere una creatura innocente soffrire è un'esperienza molto provante. Lei, con la sua dolcezza e la sua forza ha attraversato questa tempesta con la calma e la forza di cui Dio l'ha dotata. Sono orgoglioso di essere suo padre". 

Cos'è la palatoschisi

La palatoschisi è una malformazione congenita che va a coinvolgere il palato molle e/o il palato duro, provocando, su quest'ultimo, la presenza di una fessurazione di grandezza variabile. Il trattamento principale è di tipo chirurgico e consiste nella chiusura della fessurazione presente sul palato. Qualora la fenditura prosegua coinvolgendo anche il labbro superiore (cheiloschisi) si parla di cheilognatopalatoschisi o labiopalatoschisi. Le precise cause di palatoschisi sono ancora sconosciute: secondo le ipotesi, potrebbe essere dovuta a una combinazione di fattori genetici e fattori ambientali.