L'elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti d'America ha in qualche maniera dimostrato che dall'altra parte dell'oceano chiunque può essere in grado di ambire a quella poltrona, soprattutto personaggi di rottura dal punto di vista mediatico, che incarnino determinati valori per gli elettori.

L'ultimo dei candidati spontanei è Dan Bilzerian. Personaggio noto soprattutto sui social per la sua vita dissoluta, al ritmo di donne, alcol, droga e una sfrenata passione per le armi, Bilzerian ha infatti rivelato a TMZ la sua intenzione di candidarsi alle presidenziali americane del 2024. E siccome stiamo parlando di una iper personalizzazione del percorso politico, sul piatto per gli elettori Bilzerian mette proprio se stesso, offrendo in cambio di un voto la sua sobrietà.

La strategia politica di Dan Bilzerian

Bilzerian ha infatti affermato che, qualora dovesse essere eletto presidente degli Stati Uniti, nel corso del suo mandato metterebbe fine a ogni tipo di dissolutezza, droghe e alcol pur di arrivare alla Casa Bianca. Sarebbe disposto a fare questo "per dimostrare agli elettori che servire lo stato in qualità di Presidente significa essere in affari", quindi lavorare. Bilzerian è stato poi interrogato sulla candidatura spontanea alle presidenziali americane del 2024 di Kanye West, l'influente rapper che è stato accolto da una bella risata del pubblico dopo questa sua affermazione, a farsi avanti in queste ultime ore è Dan Bilzerian: "Ha più chance di Hillary Clinton", ha detto lui.

Gli altri possibili presidenti VIP

Ma Bilzerian non è il solo personaggio del mondo dello spettacolo di cui si parla da sempre come di un probabile candidato a una corsa presidenziale. Risale a pochi giorni fa l'annuncio di Kanye West e oltre a lui si parla spesso delle chance di Dwayne "The Rock" Johnson, della conduttrice televisiva Oprah Winfrey, così come di George Clooney. Ma se si considera che chiunque apra al tema faccia riferimento alle presidenziali del 2024 e non alle più vicine, quelle del 2020, l'impressione che ne deriva è che molte volte queste ipotesi siano congetture messe su per pesare la popolarità di un personaggio presso "il popolo". Come se la candidatura, spontanea o derivante dall'opinione pubblica, fosse cartina tornasole della celebrità.