Daniela Martani si è scagliata contro Giulia De Lellis. L'ex concorrente del ‘Grande Fratello' ha pubblicato una serie di video indirizzati proprio alla fidanzata di Irama. Ha chiesto ai suoi fan la cortesia di fare arrivare le sue parole alla diretta interessata: "Dovete fare arrivare un messaggio a quella minus habens di Giulia De Lellis. Mi dispiace anche nominarla, mi dà proprio un fastidio fisico. Io non la sopporto". L'accusa che la Martani muove contro la De Lellis è ben precisa.

Daniela Martani contro Giulia De Lellis perché indossa le pellicce

Daniela Martani ha accusato Giulia De Lellis di "promuovere la crudeltà sugli animali" perché pubblica sul suo profilo Instagram, foto che la ritraggono con addosso una pelliccia. Così, le ha dato della "peracottara arricchita":

"Continua a promuovere la crudeltà sugli animali postando continuamente foto sul suo Instagram di lei in pelliccia. Qualcuno le dica che indossare pellicce nel 2019 è da peracottare arricchite. Siccome, però, il suo quoziente di intelligenza è pari allo zero, ancora non ha capito che per fare pellicce vengono massacrati milioni e milioni di animali. Oppure l'ha capito ma è talmente cattiva e priva di qualsiasi sentimento e empatia nei confronti di altri esseri viventi che non gliene frega proprio un caz**".

Giulia De Lellis si sarebbe offesa

Sembra che le parole di Daniela Martani siano giunte a destinazione. La gieffina, infatti, sostiene che la De Lellis si sarebbe offesa per le sue parole e avrebbe minacciato di portarla in tribunale. Ecco quanto ha dichiarato Daniela Martani:

"La povera Giulia De Lellis si è offesa per quello che le ho detto, capite? Non è che si è dispiaciuta per il fatto di aver indossato pellicce di animali scuoiati in modo brutale. No, lei si è offesa a morte per quello che le ho detto io. E mi ha anche minacciato dicendomi che ci vedremo presto, probabilmente in tribunale. Io non vedo l'ora a questo punto. Visto che ha minacciato di denunciarmi io porterò la battaglia in tribunale, affinché le pellicce vengano considerate fuori legge. Sarà una battaglia storica".