Attore, comico, conduttore, ma alla finale di Sanremo 2020 salirà sul palco dell'Ariston in veste di cantante. Una vita spesa tra cinema e televisione quella di Diego Abatanutono, che come ha raccontato recentemente in un'intervista al Corriere, è sul set cinematografico che si è sempre sentito a casa. Di recente ha riportato la satira politica in tv con "Enjoy", il programma condotto da Diana Del Bufalo, il che lo ha fatto tornare indietro nel tempo, ripensando agli esordi della sua carriera da comico, ai tempi del Derby Club, nella Milano degli anni '60 e '70. Poi gli oltre 100 film, da ‘Marrakech Express' di Gabriele Salvatores, a fine anni '80, alle serie tv come ‘Il giudice Mastrangelo'. Per la serata finale del Festival in onda l'8 febbraio, insieme a Christian De Sica, Massimo Ghini, Donatella Finocchiaro e Paolo Rossi, canterà il brano inciso per il film di Fausto Brizzi ‘La mia banda suona il pop', nelle sale dal 20 febbraio.

La compagna Giulia e i figli

Una vita molto intensa, quella di Diego Abatantuono, nato a Milano nel 1955, vissuta intensamente non solo sui set cinematografici, ma anche dal punto di vista privato e sentimentale. Nel 1984 si sposa con Rita Rabassini, scenografa di professione, con la quale diventa padre per la prima volta, ma appena dopo tre anni dal matrimonio divorziano. Successivamente nasce il legame con Giulia Begnotti da cui ha altri due figli: Matteo e Marco. Grazie alla primogenita, nel 2016 Abatantuono diventa nonno. L'attore non è mai stato molto avvezzo alla vita mondana, tanto è vero che non ama condividere i suoi momenti privati anche sui social, dove comunque dimostra di essere particolarmente attivo, pubblicando anche foto dei suoi esordi d'attore, i suoi personaggi che hanno fatto la storia, come "Attila-Flagello di Dio", oppure altri imperdibili e indimenticabili sketch.