Utilizzare Photoshop per rendere perfetta un’immagine sarà anche diventata un’irrinunciabile moda ma quando l’utilizzo di tale programma di ritocco delle immagini diventa preponderante al punto tale da stravolger completamente la fotografia di partenza, il risultato rischia di diventare disastroso. Tra gli “orrori” di Photoshop rientra sicuramente quello che vede per protagonista la bella Taylor Swift, che posa al naturale – si fa per dire – per la cover di Wonderland. La pelle abbronzata, le sopracciglia folte e scure e perfino i capelli di una tonalità meno chiara rispetto all’originale fanno della Swift che appare in copertina una Taylor completamente diversa. C’è pochissimo della diva originale nella foto che vi mostriamo in alto, affiancata a un’immagine che mostra la solita Taylor che, ve ne renderete conto, non è certo quella che compare nella parte a sinistra dell’immagine. I tratti distintivi della diva sono stati completamente stravolti dall’utilizzo smodato di Photoshop che, questa volta, ha finito per trasformare la giovane in una persona completamente diversa. La trasformazione sembra essere stata generata apposta per rendere il look di Taylor meno femminile rispetto al solito, quasi come se la cantante si fosse trasformata improvvisamente in una figura androgina tanto lontana dall’originale. Sì perché al di là di qualunque cosa si possa dire sul suo conto, Taylor di femminilità ne ha da vendere e nel servizio fotografico in questione non sembra essere così.

La petizione per il suo lato b

Taylor, la cantante del momento, si è trovata suo malgrado coinvolta in una petizione che la riguarda, o che quantomeno fa riferimento a una parte ben precisa del suo corpo. “Regala un sedere a Taylor Swift” è l’argomento della bizzarra raccolta di firme comparsa sul sito Founder. Chi l’ha istituita punta a raccogliere circa 3500 dollari da donare all’artista affinché ritocchi il suo lato B. E non con Photoshop.