L'ultima stranezza di Donald Trump è l'idea di acquistare il "J. Edgar Hoover", il quartier generale dell'FBI. Se lo dice il Paperone d'America, allora vuol dire che può permetterselo di acquistare quello che da molti è considerato un vero e proprio pugno nell'occhio, per l'architettura di New York. Un palazzone da 11 piani, a metà strada tra il Campidoglio e la Casa Bianca, imbruttito (ed ingrigito) dai suoi oltre quarant'anni di storia, che accoglie più della metà dei 10.000 dipendenti totali della Federal Bureau of Investigation.

Ma come mai Trump vuole comprarlo? L'interesse del ricchissimo statunitense è scuscitato da un progetto che la star di "The Apprentice" sta mettendo su con sua figlia Ivanka, ovvero quello di rilevare tutti gli storici palazzi istituzionali americani per farne degli alberghi extra-lusso in stile vintage. Il primo passo verso questo progetto è stato quello di concludere con un contratto di locazione a 60 anni  per il maestoso Old Post Office, sulla centralissima Pennsylvania Avenue, un altro fatiscente colosso di oltre 113 anni.

Quanto costa? Uno scherzetto da circa 200 milioni di dollari d'investimento totale. Sciocchezze per lui, che al Washington Post confessa:

Conosco amici che spendono queste cifre per dei dipinti ridicoli. Io preferisco investire in progetti come questo.

La parola adesso spetta alla General Services Administration, che gestisce tutto quello che concerne gli edifici dell'FBI. Se verrà trovato un nuovo "headquarters", allora si potrà procedere con la vendita.