Chi non ha mai sognato di vivere in una dimora storica, con vista lago? A confermare che moda, lusso e bellezza vanno d'accordo, è il recente acquisto di Donatella Versace, divenuta proprietaria della splendida Villa Mondadori. Conosciuta anche come “La Verbanella”, si tratta di una prestigiosa residenza situata a Meina (Novara), sul Lago Maggiore. La nota diffusa dall'agenzia  Engel & Völkers Lago Maggiore informa che la villa, tra le più belle e famose della zona e nota anche per le celebrità come Walt Disney e i tanti scrittori (da Ungaretti a Montale) che vi hanno soggiornato, sarebbe stata venduta per una cifra vicina ai 5 milioni di euro.

50 stanze, di cui 20 camere da letto e 12 bagni

Se il fratello Gianni Versace a suo tempo possedeva una villa a Moltrasio, sul Lago di Como (venduta nel 2008 per ben 33 milioni all’immobiliarista russo Arkady Novikov), Donatella ha scelto invece la sponda piemontese del Lago Maggiore, confermando la passione di famiglia per il paesaggio lacustre. L'area di Villa Mondadori è di 1400 metri quadri, è affacciata direttamente sul lago ed è circondata da uno bellissimo giardino con piscina. La casa si sviluppa su quattro piani e conta ben cinquanta locali, con venti camere da letto e dodici bagni.

La storia di Villa Mondadori

Lunga la storia della Villa, che venne acquistata dalla famiglia Mondadori negli anni Venti. Arnoldo Mondadori, patron della celebre casa editrice, nel corso degli anni ha ospitato scrittori e amici illustri. Tra i nomi dei personaggi che hanno varcato la soglia della Verbanella si contano Walt Disney, George Simenon, Thomas Mann, Eugenio Montale e Giuseppe Ungaretti. Curiosità; gli ospiti nel corso del loro soggiorno apponevano la loro firma sulla parete sopra al camino. Pertanto, gli "autografi" di alcuni dei più grandi autori del 900 sono tutt'ora visibili sul muro. Da notare l'interesse per le residenze sul lago Maggiore: come informa Engel & Völkers, gli acquirenti nazionali rappresentano il 25% del mercato; gli acquirenti internazionali sono il 75%, provenienti in particolare da Germania (35%), Svizzera (25%) e Regno Unito (15%).